Molfetta, ancora una vittima sul lavoro


Torna a colpire la maledizione delle morti sul lavoro a Molfetta. Ad appena un mese di distanza dall’incidente che ha visto la morte dei due bitontini Nicola e Vincenzo Rizzi mentre pulivano una cisterna nell’azienda ittica Di Dio, a perdere la vita è stato un autotrasportatore che stava svolgendo il suo lavoro all’interno dello stabilimento della Isla Mediterranea concimi, sempre nella zona industriale di Molfetta. Secondo le prime ricostruzioni Pasquale Soldano, 40 anni di Torremaggiore, sarebbe arrivato intorno alle nove della mattina all’interno dello stabilimento per scaricare materiale inorganico necessario per la fabbricazione del concime. Verso le 9.30 l’uomo è stato ritrovato a terra privo di vita nell’area dei magazzini. L’aletta del camion da lui condotto avrebbe ceduto e il concime avrebbe parzialmente sommerso l’uomo, che sarebbe morto per un malore o a causa delle esalazioni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Molfetta e la Polizia Municipale. Delle indagini si sta occupando il pm della Procura di Trani Simona Merra. Sul posto è immediatamente intervenuto anche il sindaco di Molfetta Paola Natalicchio, che a pochi giorni di distanza dall’appello lanciato in piazza il Primo Maggio contro le morti sul lavoro si trova a commentare una nuova tragedia.

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