Il principe d’Arabia torna in Puglia: stregato dal pasticciotto, non vuole più andar via

Lo yacht “Montkaj” della famiglia del principe saudita erede al trono Mohammad bin Fahd bin Abdul Aziz Al Saud, è tornato in Puglia, salpando stavolta a Gallipoli. Non pochi i curiosi che hanno fotografato la gigantesca imbarcazione extra lusso durante i festeggiamenti per la patrona Santa Cristina.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Come avevamo già riportato in passato, tre yacht extralusso erano stati avvistati lo scorso 15 luglio poco prima di mezzogiorno davanti al porto di Santa Maria di Leuca, nel salentino. Una di queste era per l’appunto la nave yacht lunga 70 metri «Nourah of Riyad», proveniente dalle Isole Cayman con a bordo il principe ereditario Moḥammad bin Salmān Āl Saʿūd, 31enne figlio del re Salman e vice primo ministro. Non lontana da esse, anche la «Seagull II», con altri, dicono indiscrezioni giornalistiche, “amici e familiari”.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Sul «Montkaj», nave extra lusso lunga 78 metri, sarebbe presente il fratello, principe e imprenditore ʿAbd al-ʿAzīz bin Fahd Āl Saʿūd, 44enne. Sulla nave lussuosa è persino possibile l’atterraggio degli elicotteri, c’era suo fratello. Dal Montkaj del “fratellone” era sceso anche lo zio dell’erede al trono, Sultan bin Fahd Al Saud, che avrebbe perlustrato alcuni ristoranti della zona. Pasticciotti e zuccotto artigianale sarebbero stati assaggiati da Sultan e da Mohammed bin Fahd bin Abdulaziz Al Saud nei pressi di una nota gelateria di via Fuortes.

- Prosegue dopo la pubblicità -
Ulteriori pasticciotti e gelati sarebbero stati acquistati per farli assaggiare al futuro re d’Arabia, ufficialmente nominato erede al trono dallo scorso 21 giugno. Le navi sono poi salpate dopo le 19, non prima di aver lasciato un buon ricordo per ringraziare gli imprenditori locali: 500 euro di mancia.  In queste ultime ore il ritorno in salento, stavolta a Gallipoli. Evidentemente il Principe d’Arabia non ha intenzione di andar via, non prima di aver assaggiato altri pasticciotti del posto.