Sbucano cinghiali sulla SS93: violento incidente tra Barletta e Canosa di Puglia, strage di animali. Coppia rischia la vita

Era alla guida del suo mezzo sulla strada statale 93 all’altezza dei comuni di Barletta e Canosa di Puglia, nei pressi dello svincolo autostradale per l’A14, quando inaspettatamente sono sbucati almeno cinque cinghiali di grosse dimensioni, forse, riportano alcune fonti, persino una decina. Gli animali hanno pericolosamente sostato al centro strada, causando l’investimento. Strage di animali. Attimi di panico per l’autista, impossibilitato a fermarsi in tempo.

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Gli animali selvatici sarebbero stati tutti investiti le persone presenti in auto sarebbero riusciti ad evitare il peggio. Grazie alla prontezza dimostrata alla guida, l’uomo è riuscito in tempo a salvare la sua vita e quella della sua compagna presente in auto, evitando anche il rischio di essere poi investito dagli altri veicoli che nel frattempo sopraggiungevano dietro di lui. Una volta scampato il pericolo, l’uomo ha subito contattato 113 allontanandosi dal luogo dell’accaduto in quanto la zona era diventata pericolosa a causa del passaggio di veicoli e della presenza delle carcasse di animali.

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I cinghiali sono certamente appartementi alla razza “ungherese” introdotta anni fa all’interno dell’area dell’Alta Murgia. Forse introdotta abusivamente da alcuni per insensati scopi venatori, mentre l’intero territorio da Canosa sino al quartiere San Paolo di Bari sta subendo una sovrappopolazione incontrollata di questi animali, non autoctoni ma alloctoni (la specie originaria di cinghiale murgiano risulta infatti estinta da tempo). Con il passare degli anni, sono risultati numerosi gli avvistamenti di questi animali, in alcuni casi sbalorditivi per via della presenza di branchi composti anche da una cinquantina di esemplari. Gli esemplari tra la Provincia di Barletta – Andria – Trani e l’area metropolitana di Bari sarebbero in migliaia.

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Non a caso, la presenza di questi animali avrebbe persino richiamato il lupo, che in questi ultimi anni ha visto un leggero aumento della popolazione, pur non rappresentando una vera minaccia per le strutture rurali. A risultare molto più dannoso, infatti, sarebbe proprio il cinghiale, voracissimo di verdure, anche dei raccolti e piuttosto intrepido e resistente e causa di numerosi incidenti stradali avvenuti nelle zone di Corato, Andria e sulla Murgia. In alcuni casi la loro presenza è stata persino segnalata nella zona dell’Ofanto e nei pressi del lungomare barlettano, mentre nel quartiere San paolo di Bari sono oramai considerati alla pari dei cani randagi, come dimostra anche questo post diffuso pochi giorni fa da un cittadino barese:

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Pubblicato da Rizzi Leonardo su Sabato 29 luglio 2017