Puglia: ecco il VIDEO dell’anziana aggredita al pronto soccorso – “morte cerebrale”

Nel video divulgato nelle ultime ore dalla Polizia di Stato, si nota un uomo che gironzola in maniera nervosa e irrequieta per tutto il Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Giovanni Maggio, 42 anni, l’uomo sottoposto a fermo in carcere e condotto in carcere per il tentato omicidio di Maria Domenica Dursi, 73 anni. La donna, le cui condizioni restano gravissime, stava per essere dimessa dal pronto soccorso quando è stata aggredita senza motivo conficcandole un punteruolo nella testa.

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Nell’ospedale a quel punto è partita la ricerca del responsabile: i sospetti si sono concentrati su un tarantino – 40enne, capelli lunghi e ricci – che era arrivato da qualche ora al pronto soccorso in stato di agitazione. Contro l’uomo, che è stato regolarmente registrato al suo arrivo nella struttura ospedaliera, al momento non c’è alcuna accusa formale, ma ad allungare ombre su di lui ci sarebbero il suo stato di agitazione e, soprattutto, il fatto che in concomitanza del fatto si sarebbe dileguato senza alcuna motivazione. Insomma pur avendo effettuato il “triage” – cioè l’assegnazione del codice (verde, giallo o rosso) che identifica il grado di rischio per la salute – l’uomo, stando a quanto è trapelato, sarebbe andato via senza aver concluso l’iter procedurale. La polizia lo ha interrogato a lungo. L’uomo sottoposto a fermo è pregiudicato e nel 2008 aggredì la moglie con un cacciavite.

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La donna è stata trasportata nel reparto di rianimazione dove i medici – che ne hanno dichiarato la “morte cerebrale” – hanno accertato che la ferita potrebbe essere compatibile con il colpo inferto da un corpo contundente. Nel frattempo, la Polizia di Stato ha diffuso pubblicamente le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza. Il VIDEO:

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