Bimba coratina morta di Seu a Bari, il dg del Policlinico Dattoli: “situazione già compromessa” – VIDEO

Condizioni difficili già al suo arrivo in ospedale per la bambina di due anni di Corato morta per Seu all’ospedaletto di Bari. “Abbiamo dozzine di casi l’anno, la profilassi è consolidata. La bambina francese sta meglio” – è quanto dichiarato telefonicamente nel corso di un’intervista televisiva.

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La bambina di due anni di Corato, che aveva contratto l’infezione SEU (sindrome amolitico uremica) e che era stata ricoverata ieri d’urgenza al Giovanni XXIII di Bariè deceduta il 24 agosto dopo un improvviso arresto cardiaco.

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Stando a quanto riportato anche da alcune testate giornalistiche locali, la bambina era già arrivata all’ospedale in gravissime condizioni e i medici hanno fatto il possibile per salvarle la vita ma ormai l’infezione aveva avuto il sopravvento. Migliorano invece, le condizioni della bambina francese di 18 mesi, sottoposta a trattamento di dialisi, ricoverata anche lei al Giovanni XXIII pediatrico per la stessa infezione. Si indaga sulla vicenda  per capire da dove le bambine  abbiano contratto il batterio killer.

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Nelle ultime ore ulteriori dettagli sulla vicenda emergono attraverso le dichiarazioni del dg del Policlinico Dattoli nel corso di un’intervista televisiva che linkiamo qui sotto:

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