Miracolo in Puglia: nasce bimba di soli 300 grammi e sopravvive. “Ora pesa 2 kg ed è a casa, caso internazionale” – VIDEO

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Nonostante le probabilità di sopravvivenza molto basse, la piccola, nata il 29 aprile 2017, è ugualmente nata viva con parto cesareo ed è sopravvissuta. Ora sta bene. Il parto, eseguito dall’equipe della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia Universitaria dell’Azienda Ospedaliero- Universitaria ‘Ospedali Riuniti’ di Foggia ha visto poi trattamenti speciali per una una neonata nata con sole 23 settimane e 5 giorni di gestazione. Un parto estremamente prematura che tuttavia, grazie all’impegno dell’equipe medica che l’ha seguita, le ha comunque consentito di sopravvivere.

Al momento del parto, la piccola, raccontano alcune testate giornalistiche e quotidiani online, è nata con un peso di appena 300 grammi e lunga 26 centimetri. La neonata è stata stata subito rianimata dal neonatologo di guardia e poi ricoverata presso la Struttura Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva dello stesso ospedale e poi sottoposta a numerosi protocolli di assistenza specifica con apparecchiature adeguate, tra queste alcuni alveoli introdotti attraverso il tubo oro-tracheale e la ventilazione. Dopo aver superato il cosiddetto “calo fisiologico” che avrebbe portato la neonata a ridurre ulteriormente di peso sino a pesare soltanto 275 grammi, la fortunata neonata ha poi proseguito la sua crescita sino a pesare 2070 grammi (circa 2 Kg).

Secondo le statistiche internazionali, la probabilità di morte aumenta per quei neonati nati con un peso al di sotto dei 500 grammi. Raro è già il neonato che sopravvive con un peso inferiore a 400 grammi. Non a caso, il Vermont Oxford, rete delle migliori Unità al mondo di terapia intensiva neonatale a cui partecipa anche il Centro di Foggia, aveva definito da tempo i 500 grammi come limite per la sopravvivenza di un neonato. Così non è stato a Foggia. Quasi un miracolo se non fosse che in realtà si tratta del semplice frutto di impegno medico basato su strumenti scientifici.

Ogni anno a Foggia vengono assistiti circa 50 neonati di peso inferiore a 1500 grammi e la sopravvivenza dei piccoli pazienti sarebbe paragonabile al meglio che si possa trovare in Italia in fatto di ospedali adeguatamente attrezzati per la delicata attività di recupero di neonati prematuri.

“Un tale, eccezionale risultato – dichiara il direttore generale, Antonio Pedota -, testimonia in maniera chiara le grandi capacità presenti nella struttura di Terapia Intensiva Neonatale degli OO.RR.. E’ stato svolto dall’equipe medica ed infermieristica, ottimamente coordinata prima dal dott. Magaldi e ora dal dott. Popolo, un grande lavoro di squadra e la straordinarietà dell’evento consolida la struttura come centro di riferimento non solo della comunità foggiana. Costituisce ora impegno della direzione quello di portare a compimento, nel più breve tempo possibile, i lavori finalizzati alla consegna del nuovo reparto di Terapia Intensiva Neonatale, che potrà offrire una migliore accoglienza ai neonati e alle loro famiglie. Ai genitori – conclude il dg – vanno i più sentiti auguri e l’assicurazione che gli OO.RR. continueranno a seguire lo sviluppo della piccola con la stessa attenzione e cura posta nei mesi trascorsi”. Il servizio del TGR:

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