Puglia: pesca tonno rosso di 50 kg, multa da 2000 euro e sequestro a Bari

 

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Una “pesca miracolosa” nel barese costata caro ad un pescatore il quale aveva nei giorni scorsi pescato un esemplare di tonno rosso (Thunnus thynnus) di circa 50 Kg pescato nelle coste baresi. I militari della Guardia Costiera di Bari hanno ritrovato il grosso esemplare a bordo del natante del pescatore, che è stato denunciato. I militari intervenuti hanno sequestrato il tonno rosso e hanno elevato una sanzione pecuniaria di 2000 euro, sequestrando anche 5 costose canne a mulinello con cui il pescatore effettuava il tipo di pesca “sportiva” ma non autorizzata.

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In seguito alla sovrapesca, alla quale è stato soggetto nel Mediterraneo (suo luogo di riproduzione), gli stock si sono vistosamente ridotti e per tal motivo alcune nazioni come la Francia(tra i maggiori produttori di tonno rosso del Mediterraneo[7]) intendono agire nel senso di regolamentarne, se non impedirne, la caccia[8]. A questo fine, in Europa sono stati fissati come parametri minimi di cattura il peso di 30 kg o la lunghezza di 1,15 m. È necessario avere una specifica autorizzazione per la pesca del tonno rosso ed ai pescatori sportivi non è consentito catturare più di un esemplare per bordata.

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I maggiori consumatori sono i giapponesi, che comprano circa l’80% del tonno mediterraneo. Il costo al chilogrammo a Tokyo ha raggiunto i 694 euro, quando in data 5/1/2011 un tonno rosso da 432 chili è stato venduto all’asta del mercato del pesce della capitale giapponese per 300.000 euro.

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In data 11/3/2010 il Coreper, comitato dei rappresentanti permanenti dei 27 paesi membri dell’UE, ha raggiunto a Bruxelles un accordo per la messa al bando del commercio internazionale del tonno rosso. La pesca è stata vietata in anticipo il 1º giugno 2010.

Il tonno rosso ritrovato a Bari era stato nascosto in un gavone dell’imbarcazione controllata dai militari della locale Capitaneria di Porto, i quali, dopo aver sequestrato l’esemplare, hanno devoluto lo stesso in beneficenza dopo parere positivo degli appositi uffici della Asl. Gli esemplari più grandi di questa specie di pesce superano facilmente i 200 kg di peso e ogni esemplare catturato di tonno rosso deve essere dichiarato e comunicato alla Guardia Costiera. La foto diffusa in queste ultime ore dalla Guardia Costiera di Bari:

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