Bari: due ragazzi picchiati solo perché gay, il VIDEO registrato dalle telecamere

Nel pomeriggio di ieri, a Bari, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, G.R. di anni 20 e V.D. di anni 19, entrambi con precedenti di polizia, di cui uno anche per violenza sessuale di gruppo, ritenuti responsabili dei reati di rapina pluriaggravata in concorso e lesioni aggravate in concorso.

I due, come accertato dal personale Sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile, lo scorso 8 giugno, di concerto con un minore – deferito con la medesima accusa alla competente Procura presso il Tribunale per i Minori – ed insieme ad altre quattro persone non ancora identificate, si sono resi responsabili di una violenta aggressione in danno di una coppia di ragazzi – uno italiano, l’altro di nazionalità spagnola – con offese umilianti e di stampo omofobo e provocando ad entrambi lesioni personali al fine di impossessarsi di alcuni monili in oro ed argento da loro indossati.

L’aggressione si è verificata nel cuore della movida barese di questa estate, nei pressi dei locali attivi sull’affollato Largo Adua, alla presenza di numerosi avventori che in quegli istanti si stavano godendo una piacevole serata. Le immagini video acquisite dalla Squadra Mobile hanno consentito di ricostruire nel dettaglio la vicenda e, soprattutto, lo sgomento suscitato nelle persone presenti dall’estrema crudeltà dimostrata dagli aggressori. Il VIDEO registrato dalle telecamere di videosorveglianza:

Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione dell’A.G. Proseguono le indagini tese all’individuazione degli altri quattro complici. La vicenda è stata comunicata all’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori istituito presso il Ministero dell’Interno per la tutela delle vittime dei reati a sfondo discriminatorio (hatecrimes). Linkiamo qui sotto un servizio del Tgr: