Anziana presa a botte e scariche elettriche a Canosa e morta ad Andria: confermati i tre indagati

La Procura di Trani ha chiuso le indagini per l’omicidio di Maria Melziade confermando i tre indagati. La 75 enne morì all’Ospedale di Andria il 18 novembre 2016 in seguito alle ferite riportate durante la rapina nella sua abitazione di Canosa.

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La donna era appena tornata da un viaggio di ritorno da Milano, in casa trovò le luci accese dai malviventi che immobilizzarono la vittima, colpendola e poi stordendola con scosse elettriche. I malfattori fuggirono con banconote ed alcuni gioielli. La donna morì poi ad Andria. Da quel momento in poi scattarono le indagini, durate quasi un anno, dove furono accertati i fatti e al contempo valutati eventuali complici.

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Furono arrestate quindi tre persone, accusate di rapina aggravata e omicidio preterintenzionale. Le indagini avevano individuato presunti complici le cui responsabilità non erano mai state accertate. Lo ricorda anche il servizio televisivo che linkiamo qui sotto:

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