Puglia: rischia di perdere la gamba poi sogna Fra Daniele e torna a camminare “miracolo” – VIDEO

Avrebbe sognato Fra Daniele Natale prima di tornare inspiegabilmente a Natale. E’ quanto raccontato da un uomo di Bari che sino a poco tempo fa rischiava di perdere una gamba. Lo ha riportato una testata giornalistica locale attraverso un’intervista diffusa su YouTube.

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Fra Daniele da San Giovanni Rotondo, al secolo Michele Natale, nacque a San Giovanni Rotondo l’11 marzo 1919 da Berardino e Angelamaria De Bonis, entrambi coltivatori e pastori. E’ il quarto di sette figli. La sua infanzia è provata dalle conseguenze disastrose lasciate dalla prima guerra mondiale. Michelino – come veniva chiamato in famiglia – impara subito a leggere e ad interpretare i comportamenti dei genitori, dei familiari, dei contadini e dei pastori: i loro volti segnati dalla povertà e dalla sofferenza restano nella sua mente e nel suo cuore.

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Nel 1952, a fra Daniele, viene diagnosticato un tumore alla milza e si ricovera presso la clinica “Regina Elena” di Roma. In seguito, fra Daniele viene assegnato al convento di San Giovanni Rotondo, per motivi di salute, poi a quello di Vico del Gargano, di Isernia e nell’ottobre 1964 in quello di Cerignola con le mansioni di cuoco, questuante, portinaio, telefonista e sacrista. San Pio gli si offre come padre spirituale e, da padre amoroso, gli affida diversi compiti, tra cui quello di messaggero conferenziere ed animatore dei Gruppi di Preghiera.

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In quegli anni, Fra Daniele è vissuto sotto la direzione spirituale e speciale di San Pio, mette in pratica i suoi suggerimenti, lo imita nella devozione a Gesù Sacramentato ed alla Vergine Santissima e lo segue sulla via del dolore e della sofferenza, ricevendo, tramite l’intercessione della Mamma Celeste e del suo padre spirituale, tante grazie e favori celesti per sé e per la gente che si affida alle sue preghiere ed ai suoi sacrifici. A 75 anni di età, il 6 luglio 1994, fra Daniele, per volontà del Signore, muore. La tomba nella cappella di famiglia del cimitero di San Giovanni Rotondo, nella quale ora fra Daniele riposa, è meta continua di pellegrini che col passare del tempo diventano sempre più numerosi.

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Casualità, miracolo scientifico o miracolo religioso, forse non sapremo mai cosa sia avvenuto nello specifico, ma l’uomo intervistato dal giornalista sembra molto sicuro: è stato un miracolo di Fra Daniele. L’uomo ha anche spiegato di non essere un cristiano particolarmente praticante: frequenta la chiesa in alcune occasioni ma prega anche per strada. Linkiamo qui sotto il video diffuso sul Canale YouTube de Il Quotidiano Italiano:

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