Cinghiali in città, cane “aperto” aggredito da cinghiali a Bari. Famiglia indignata: “e se fosse stato un bambino? Sindaco faccia qualcosa”

“È venerdì 1 dicembre 2017, mio marito Nicola Spagnolo con mio figlio Gianni, portano i cani sotto casa, al San Paolo, via Francesco Troccoli civico 12/A ore 21.15. I nostri cani, vaccinati, microchippati, regolarmente condotti al guinzaglio vengono improvvisamente aggrediti da un branco di cinghiali!!! Uno dei nostri due cani, si divincola e riesce a mettersi al sicuro nel recinto del condominio con mio figlio, l’altro Ramos viene aggredito! Mio marito urla aiuto … i condomini dai balconi tentano invano di allontanare i cinghiali!!!! Ramos, uno dei nostri cani resta gravemente ferito e portato d’urgenza dal veterinario!!!” – è il racconto di una cittadina postato con tanto di foto sulla bacheca della Pagina Facebook del Sindaco di Bari Antonio Decaro.

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“Il nostro cane aperto a metà, mio figlio traumatizzato, mio marito sconvolto!!! Da oltre 24ore, stiamo cercando di sporgere denuncia presso il comando dei carabinieri… veniamo puntualmente (per ben tre volte) inviati a tornare in caserma in un altro momento!!!!! siamo tutti a rischio!!! Siamo persone per bene… ma adesso basta!!!! Chiediamo che il sindaco ci aiuti, che intervenga, che risarcisca le spese veterinarie che tuteli noi cittadini!!!
Aiutateci a diffondere l’accaduto, grave, gravissimo!!! Hanno ferito il cane gravemente… vi posto le foto … ma se avesse ferito un bambino!??? Le forze dell’ordine, il Sindaco forse avrebbero accolto meglio il nostro grido di aiuto????” – conclude.

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A dirla tutta, non poche sono risultate le segnalazioni delgi ultimi mesi circa la presenza di branchi di cinghiali a Bari (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

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La problematica nascerebbe dalla sovrappopolazione di questi suini selvatici provenienti dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia dove sono stati a loro volta introdotti anni fa forse per scopi venatori. Un numero in forte crescita che sta dunque creando problemi con animali giunti praticamente in città. Nel quartiere San Paolo non si contano più oramai i numerosi “incontri ravvicinati” con questi animali, a volte terminati in maniera “amichevole” con cittadini che danno persino da mangiare a questi animali selvatici e in altre situazioni sfociate invece in veri e propri scontri con altri animali, come nel caso segnalato sui socia. Una situazione che quindi va analizzata per la sua interezza al fine da individuare una soluzione condivisa con la cittadinanza. La foto diffusa su Facebook:

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