Lecce: Consiglio di Stato ribalta risultato del voto, maggioranza va a centrodestra. Sindaco in minoranza

Il consiglio di stato ha confermato la sentenza del Tar di Lecce che l’11 ottobre scorso aveva annullato il verbale dell’ufficio elettorale che aveva attribuito il premio di maggioranza al centrosinistra che sostiene il sindaco eletto Carlo Salvemini. Il premio di maggioranza viene assegnato quindi in via definitiva al centrodestra ribaltando cosi’ i rapporti di forza all’interno dell’assemblea comunale con il Sindaco Salvemini che si ritrova senza maggioranza, nella situazione dell” anatra zoppa’.

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Il consiglio di stato ha anche nominato il Prefetto di Lecce come Commissario ad Acta per l’esecuzione della sentenza attraverso l’insediamento dei consiglieri comunali in sostituzione di quelli illegittimamente nominati.  L’avvocato Pietro Quinto che ha difeso 5 dei consiglieri che aspiravano alla nomina, fra i quali Angelo Tondo, Attilio Monosi, Giorgio Pala,  Federica De Benedetto e Laura Calò, rivendica l’importanza della decisione sia sotto il profilo giuridico che sotto l’aspetto politico-amministrativo.

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“Sono stato sempre convinto – dichiara – che la interpretazione evolutiva dell’Ufficio Elettorale di Lecce, che, disattendendo la consolidata giurisprudenza amministrativa e le istruzioni ministeriali, aveva attribuito illegittimamente al Sindaco Salvemini il premio di maggioranza contrastava con il tenore letterale e logico sistematico, giurisprudenziale dell’art. 73 10° comma del T.U. degli Enti Locali. Anche il riferimento ad una sentenza della III Sezione contenuta nel provvedimento dell’Ufficio Elettorale era frutto di un’errata lettura della decisione, che si limitava a ribadire la definizione del voto valido nel procedimento elettorale, inteso come sommatoria dei voti di lista e di quelli conseguiti dai candidati Sindaci nel primo turno. I Giudici di Palazzo Spada – continua l’Avv. Quinto – nella motivazione della sentenza danno atto altresì, respingendo le eccezioni di incostituzionalità sollevate da controparte, che l’art. 73 è conforme ai principi costituzionali con riferimento all’importanza del principio di rappresentatività ed al rispetto del voto degli elettori”.

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A Lecce è stata ripristinata la legalità“. Così il Coordinatore Cittadino di Lecce di Forza Italia Cristian Sturdà, che commenta la sentenza del Consiglio di Stato giunta in mattinata.

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“I giudici romani – prosegue – hanno a ben ragione confermato la decisione dell’ottobre scorso del TAR di Lecce che già in primo grado aveva dato ragione alla coalizione di centrodestra, vera vincitrice delle elezioni comunali del giugno scorso. La rappresentatività è un valore cardine della democrazia che di certo non poteva essere sacrificato sull’altare della governabilità. Forza Italia adesso porta un suo nuovo esponente a Palazzo Carafa: per questo facciamo i nostri migliori auguri a Federica De Benedetto, adesso donna con più preferenze presente in Consiglio Comunale”, conclude.

Il Sindaco annuncia conferenza stampa:

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“Il Consiglio di Stato ha deciso che l’attuale composizione del Consiglio Comunale non è legittima per effetto del voto del primo turno elettorale: ciò significa che nonostante la mia vittoria al ballottaggio – insieme ad Alessandro Delli Noci – non ho diritto al premio di maggioranza. Appena il Prefetto comunicherà chi entra e chi esce per effetto di questa sentenza prenderemo atto dei nuovi numeri.  Le sentenze noi le rispettiamo, sempre. Che succede ora? mi chiedono. Risponderò a tutti questo pomeriggio alle 17.30 in conferenza stampa all’Open Space”.

Cosa accadrà adesso alla politica leccese? Difficile immaginarsi un’amministrazione di centrosinistra con maggioranza consiliare di centrodestra, taluni auspicherebbero un ritorno alle urne.

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