Trovate capre uccise in modo anomalo nel barese mentre a Brindisi si cerca un grosso felino

Capre brutalmente uccise, quasi mutilate. E’ il macabro ritrovamento di un cittadino che ha provveduto a segnalarci, con alcuni scatti fotografici, l’insolita e drammatica scoperta. Il tutto avviene nelle campagne di Contrada Balice, a Monopoli (Bari) a distanza di pochi giorni dal presunto avvistamento di un grosso felino nelle campagne di Brindisi, a quasi 100 Km di distanza. Il testimone parlerebbe di un ghepardo, o forse di una pantera mentre nel barese non è ancora chiaro chi o cosa abbia ucciso quelle capre.

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Avrebbe ucciso diversi cani il presunto grosso felino che si aggirerebbe in queste ore in Puglia. Stando a quanto riportato da alcune testate giornalistiche locali e nazionali, infatti, l’Arma dei Carabinieri starebbe effettuando alcune finalizzate ad accertare l’eventuale scomparsa di felidi da eventuali strutture autorizzate (sino ad ora non segnalate). Sarebbe più probabile, piuttosto, che il presunto felino appartenga a qualcuno che lo ha detenuto illegalmente.  Tuttavia, gli esiti per il momento risulterebbero negativi come non risulta registrata la detenzione di alcun grande felide in tutta la regione Puglia nell’apposito registro Cites. Ad avvistare l’animale sarebbe stato un poliziotto in pensione. Tuttavia, vista la grande distanza che separa il territorio del barese con l’area del presunto avvistamento avvenuto a Brindisi, le ipotesi che ad uccidere le capre possa essere stato lo stesso animale si affievoliscono. Tuttavia, immaginare che ad uccidere quelle capre possano essere stati dei lupi, risulta al contempo difficile in quanto questi animali si concentrano nella zona del Gargano e giungono sino nell’Alta Murgia con branchi molto contenuti.

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Terza ipotesi: un branco di cani selvatici. In diversi casi, infatti, i lupi vengono incolpati ingiustamente di attacchi a pecore e capre quando in realtà, in non poche occasioni, ad attaccare questi animali sono cani inselvatichiti ed affamati. Ad ogni modo, risulta insolito il modo in cui l’animale abbia attaccato queste capre, visibilmente ferite quasi esclusivamente al lato posteriore. Le foto sono giunte in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Uno degli scatti fotografici:

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In merito al presunto ghepardo avvistato a Brindisi, per rintracciare l’animale, i militari si sono avvalsi anche dell’ausilio di un elicottero del 6° Elinucleo Carabinieri di Bari. L’Arma raccomanda vivamente a tutta la popolazione, in caso di nuovi avvistamenti, “di procedere in sicurezza; di contattare tempestivamente il numero 112 di pronto intervento; di non avvicinarsi assolutamente; di scattare una fotografia qualora le condizioni lo permettano, rimanendo comunque in sicurezza; di recarsi quanto prima presso un Comando dell’Arma dei Carabinieri per dettagliare le modalità di avvistamento”.

Al momento non si registrano altri presunti avvistamenti. I carabinieri precisano “che le orme trovate nelle adiacenze dei punti ove sono stati uccisi i cani non appaiono compatibili con quelle di un presunto grosso felide. In assenza di ulteriori elementi obiettivi riguardo il presunto avvistamento, si invita la popolazione a mantenere il giusto equilibrio senza inutili allarmismi”.

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Il presunto avvistamento sarebbe avvenuto in località Coccole, nelle campagne di Torre Santa Susanna in direzione Mesagne, in provincia di Brindisi. Proseguono le ricerche dei carabinieri su tutto il territorio, con il supporto dei Carabinieri Forestali e del servizio veterinario dell’Asl di Brindisi. Nonostante non siano ancora state individuate prove tangibili, i testimoni parlerebbero di un grosso felino, un ghepardo o forse una pantera. Il mistero si infittisce mentre i Carabinieri continuano a cercare. Un altro scatto fotografico effettuato a Monopoli:

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Le foto, lo ricordiamo ancora una volta, sono state scattate nel barese, mentre le voci di un presunto grosso felino libero nelle campagne riguarderebbe Brindisi. La cosa più curiosa di tutte è che circa 4 anni fa, sempre nel brindisino, un testimone avrebbe confermato l’avvistamento di una tigre, così come documentato all’epoca da un servizio del TgNorba diffuso su YouTube, che linkiamo qui sotto: