Puglia, 3 aprile 1989: deraglia il treno Bari Centrale-San Severo. 8 morti. Il video con le interviste dell’epoca

Stazione di San Severo (Foggia), 3 aprile 1989, ore 16.12: il treno locale Bari Centrale-San Severo, entrando in stazione ad alta velocità, deragliò travolgendo l’edificio e causando la morte di otto persone e il ferimento di oltre venti (la sciagura è ricordata da una lapide coi nomi delle vittime e da un piccolo monumento in pietra, collocato a lato della palazzina). Il fabbricato offre i servizi di biglietteria (normale e automatica), una sala d’attesa, i servizi igienici, un bar e un’edicola.

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A 29 anni dalla tragedia ferroviaria che colpì il comune di San Severo, la città si stringe attorno ai parenti delle vittime: sei dipendenti delle ferrovie e due passeggeri in attesa sul marciapiede. In quella drammatico pomeriggio un treno proveniente da Bari, entrò in stazione a fortissima velocità, deragliò e fermò la sua corsa nei pressi del piazzale davanti allo scalo, distruggendo l’intera parte sud dell’antico fabbricato della stazione.

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Decine i feriti. Questa mattina l’amministrazione comunale ha ricordato la tragedia con un momento di riflessione e di preghiera. “Anche quest’anno – ha dichiarato il sindaco di San Severo Francesco Miglio – la commemorazione e’ stata utile per ribadire il forte sentimento di affetto e partecipazione di tutta la popolazione sanseverese, che ancora oggi ricorda, a distanza di quasi 30 anni, le vittime di quel triste pomeriggio: e’ doveroso anche ricordare il grande senso di generosita’ dei sanseveresi che parteciparono alle successive operazioni tra le macerie per il recupero dei corpi e prestare soccorso ai feriti”.

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In memoria di quella tragedia ferroviaria, che fa riflettere molto sulla questione sicurezza tra i treni, anche dopo le tragedie ferroviarie successive, come quella avvenuta il 1 luglio 2016 ad Andria, vogliamo linkare qui sotto un reportage RAI dell’epoca che trasmise anche alcune interviste effettuate ai sopravvissuti. Il video:

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