Liquami che fuoriescono dai tombini e invadono le strade, grossi ratti di fogna che vanno a spasso. Peli dei cani o pompe malfunzionanti? Fatto sta che la FILMCAMS CGIL BAT ha effettuato le dovute segnalazioni agli organi competenti. Sarebbero infatti mesi che la fogna periodicamente si blocca, creando grandi disagi per i lavoratori del canile di Barletta.
I pozzetti colmi della fognatura – si legge in una lettera inviata dalla Filcams Cgil Bat all’associazione che gestisce la struttura, al Comune, ed alla Asl – occlusi da scorie di peli e da deiezioni canine causano la fuoriuscita di rifiuti e liquami di scarico che si riversano nei luoghi di lavoro con il conseguenze ristagno di numerose ed ampie pozzanghere ed odori nauseabondi e molesti che infestano l’aria”.
A seguito dell’ennesimo episodio è intervenuto un auto spurgo per liberare i pozzetti ma “il ripristino – commenta Mimmo Spera, segretario Filcams Cgil Bat – è da considerarsi un palliativo perché non risolve la problematica molto più complessa. La situazione tra qualche giorno tornerà ad essere la stessa. Inoltre, i nostri lavoratori denunciano anche la presenza di una consolidata colonia di ratti di grosse dimensioni all’interno del sito comunale”. Il sindacato chiede, dunque, agli enti competenti, un intervento risolutore al fine id individuare soluzioni tali “da non pregiudicare la salute dei lavoratori che attualmente operano in condizioni igieniche alquanto critiche”. Nel frattempo, l’emittente televisiva Tele Regione ha pubblicato l’intervista che linkiamo qui sotto:
Gli operati dell’Aqp sono già sul posto per risolvere la questione. Poi l’annuncio: “un finanziamento per unire il rifugio comunale con il canile” – lo dichiara nel corso di un’intervista l’assessore all’ambiente e Vice-Sindaco della città di Barletta. Linkiamo qui sotto la seconda intervista diffusa sul Canale YouTube di Tele Regione:
