Pugliesi percepivano false pensioni di invalidità ma vivevano regolarmente all’estero, “truffa da 400.000 euro ai danno dello Stato”

Percepivano da anni pensioni di invalidità,  ma in realtà erano in buona salute e lavoravano regolarmente in Germania e in Svizzera. Sei sono le persone denunciate dalla Guardia di Finanza. Le persone, tutte del salento con residenza all’estero, beneficiavano pensioni di invalidità civile erogate dall’Inps.

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Il caso più clamoroso riguarda una signora di Campi Salentina residente in Germania da 27 anni,  che percepiva regolarmente la pensione, e secondo i calcoli avrebbe intascato sino ad oggi una somma pari a circa 80mila euro. Un altro caso riguarda invece un uomo originario di Trepuzzi anch’egli residente  in Germania, il quale, era in possesso di ben due codici fiscali, facendo risultare quindi una doppia identità che gli ha permesso di intascare illegalmente circa 45mila euro in 13 anni.

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Gli autori della frode sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lecce per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, avendo sottratto alle casse statali soldi per circa 400 mila euro. Uno degli indagati avrebbe ricevuto emolumenti assistenziali attraverso gli accrediti su conti correnti, oppure direttamente allo sportello bancario durante il soggiorno in Italia. I sei, peraltro, avrebbero anche certificato in maniera falsa redditi inferiori alla soglia prevista dalla legge, pur di accedere al beneficio economico. Le indagini sono state effettuate grazie anche all’incrocio dei dati trasmessi dall’Inps e dai comuni del Salento, estesi a circa 3mila e 900 posizioni permettendo così di controllare flussi di spesa pubblica per oltre 106 milioni di euro.

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