Bari: San Nicola amato dai russi. In migliaia per la festa ortodossa – video

“Siamo venuti con il pullman abbiamo fatto 12 ore!” – fanno sapere due ragazze. Un’altra racconta di essere venuta a Bari dopo aver assistito alle celebrazioni delle reliquie San Nicola a Mosca. Parliamo dei migliaia di pellegrini ortodossi giusti nel capoluogo pugliese per la festa di San Nicola, secondo il calendario giuliano.

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San Nicola di Bari, noto anche come san Nicola di Myra, san Nicola dei Lorenesi, san Nicola Magno, san Niccolò e san Nicolò (Patara di Licia, 15 marzo 270 – Myra, 6 dicembre 343), è venerato come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane, fu vescovo greco di Myra (oggi Demre), una città situata in Licia, una provincia dell’Impero bizantino, che si trova nell’attuale Turchia. Nella Chiesa ortodossa russa san Nicola è spesso la terza icona insieme a Cristo e a Maria col Bambino nell’iconostasi delle chiese. Non è certo che sia stato uno dei 318 partecipanti al Concilio di Nicea del 325: secondo la tradizione, comunque, durante il concilio avrebbe condannato duramente l’Arianesimo, difendendo l’ortodossia, e in un momento d’impeto avrebbe preso a schiaffi Ario. Gli scritti di Andrea di Creta e di Giovanni Damasceno confermerebbero la sua fede radicata nei principi dell’ortodossia cattolica. Ottenne dei rifornimenti durante una carestia a Myra e la riduzione delle imposte dall’Imperatore. Morì a Myra il 6 dicembre, presumibilmente dell’anno 343, forse nel monastero di Sion. L’anno scorso una piccola parte delle ossa di San Nicola custodite a Bari furono inviate a Mosca e Putin in persona provvedette a baciarle, dimostrando simbolicamente la connessione con Bari. Video:

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