Nel barese l’occupazione di suolo pubblico più cara d’Italia, ecco dove – protestano gli ambulanti

Esattamente a distanza di un anno dal sit-in di protesta tenutosi martedì 3 ottobre 2017 presso il comune di Mola di Bari, organizzato dalle Associazioni di Categoria UNIMPRESA PROV.LE BARI-BAT, FIVA CONFCOMMERCIO, ANVA CONFESERCENTI, CASAMBULANTI ITALIA, A.C.A.B., FEDERCOMMERCIO, A.C.A.M. 2, BATCOMMERCIO2010, C.N.A. UNIONE COMMERCIO, di fronte all’inerzia da parte della nuova Amministrazione comunale, che continua ad ignorare le richieste di incontro ripetutamente formulate MARTEDI’ 2 OTTOBRE 2018, dalle ore 16,30, gli ambulanti del mercato del sabato di Mola di Bari tornano a manifestare pacificamente a Palazzo di città.

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“Un sit – In pacifico organizzato dalle principali Associazioni UNIMPRESA PROV.LE BARI-BAT, CASAMBULANTI ITALIA, A.C.A.B., A.C.A.M. 2, BATCOMMERCIO2010, C.N.A. UNIONE COMMERCIO per protestare contro quella che è l’occupazione di suolo pubblico più cara d’Italia che sta portando al fallimento gli ambulanti del mercato settimanale, che si svolge in un’area fatiscente” – fanno sapere le associazioni di categoria.

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“Importi annuali che superano i mille euro per soli 52 giorni di occupazioni e che rappresentano una vessazione anomala e spudoratamente ingiusta rispetto alle tariffe applicate ai mercatini giornalieri ed alle altre tipologie di occupazione di suolo pubblico nella città di Mola di Bari”.

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“Il Sit – In è altresì finalizzato ad incontrare il neo Sindaco di Mola di Bari per ottenere le legittime risposte ad una questione molto delicata che perdura da tempo e che necessita di una soluzione pacifica, in autotutela da parte del comune di Mola”- concludono. 

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