Puglia, Forza Nuova: “chi è massone non può essere consigliere regionale, si a legge regionale come in Sicilia”

“L’assise regionale siciliana , ha approvato una legge regionale che obbliga entro quarantacinque giorni dalla proclamazione degli eletti, di dichiarare la propria appartenenza o meno a logge massoniche; una legge che ha come primo firmatario Claudio Fava, personaggio che politicamente non è vicino a Foza Nuova, ma che alla luce di questa iniziativa va sicuramente apprezzato” – lo ricordano i forzanovisti pugliesi in un comunicato stampa.

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“L’invito lo rivolgiamo ai consiglieri regionali di ogni schieramento, ritenendo le logge massoniche pugliesi altrettanto forti e potenti come le logge siciliane, quindi i consiglieri regionali dimostrino che non sono legati a questi ambienti lobbistici, ritenendo come gruppi di potere, anche pseudo associazioni che fanno incetta di professionisti, i nomi delle suddette sono ai più note…Questa sarebbe una buona legge, non lo è invece quella del bavaglio alle critiche al concetto LGBT che da qui a pochi giorni sarà purtroppo sicuramente approvata dall’asise di via Capruzzi”.

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“Forza Nuova trova naturale dare il proprio plauso a Claudio Fava per questa buona proposta, in quanto è l’unico movimento politico che nel proprio statuto prevede lo scioglimento di associazioni e sette segrete e la messa al bando della massoneria in ogni sua forma e variante, ritenendo quest’ultima un cancro che ha avvelenato la vita poltica e sociale degli ultimi settant’anni, un atto di coraggio dunque, da parte dei consiglieri regionali pugliesi” – concludono da Forza Nuova.

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