Maxi operazione anti-Mafia in Puglia: 30 arresti, “lo Stato c’è, rotto il muro dell’omertà” lo zampino del crimine persino nel Foggia Calcio – video

Più di 200 uomini tra Carabinieri e della Polizia sono impegnati da questa mattina in un’operazione che ha portato all’arresto di trenta esponenti della mafia foggiana. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, ha eseguito misure cautelari nei confronti di esponenti appartenenti ai clan mafiosi Moretti-Pellegrino-Lanza e Sinesi-Francavilla. Una decina di loro si trovano già in carcere. Gli indagati sarebbero i responsabili di episodi di estorsione nei confronti di negozianti ed imprenditori foggiani.  Le accuse sono, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, estorsioni e tentato omicidio.

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Secondo gli inquirenti, si tratta della più importante operazione antimafia degli ultimi anni a Foggia. Dalle indagini emergono  presunte pressioni che sarebbero state esercitate negli anni scorsi su dirigenti, ex dirigenti ed ex allenatore del Foggia Calcio per l’ingaggio di un calciatore foggiano. Tra gli indagati, pare  ci sarebbe anche  Rodolfo Bruno, il pluripregiudicato foggiano ucciso il 15 novembre scorso in un bar di Foggia.

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Associazione di stampo mafioso, tentato omicidio, estorsioni e detenzione di armi. Sono le accuse nei confronti di 30 esponenti della criminalità organizzata della provincia di Foggia arrestati nella notte. Tra loro anche i capiclan Rocco Moretti e Roberto Sinesi già detenuti. Prima dell’alba il blitz di polizia e carabinieri, per quella che viene definita la più importante operazione antimafia degli ultimi anni in Capitanata. Oltre duecento gli uomini impegnati con il supporto di elicotteri e reparti speciali. Le indagini della direzione distrettuale antimafia di Bari si sono concentrate sugli esponenti delle famiglie Moretti-Pellegrino-Lanza e Sinesi-Francavilla: clan da anni in lotta per il controllo degli affari illeciti sul territorio. A metà novembre l’ultimo omicidio di un presunto affiliato al clan Moretti freddato in un’area di servizio alla periferia del capoluogo dauno. Dalle indagini sarebbero emerse anche  presunte pressioni negli anni scorsi su dirigenti, ex dirigenti ed ex allenatore del Foggia Calcio per l’ingaggio di un calciatore foggiano. Video del TG1:

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Soddisfazione per il Presidente della Regione Michele Emiliano – “Un altro duro colpo è stato inferto in queste ora alla mafia foggiana. Si tratta di un’imponente operazione portata avanti dalla Dda di Bari e da Polizia e Carabinieri, che segna un importante contributo alla legalità della Capitanata. Una condizione essenziale, quest’ultima, affinché la libertà, i diritti e lo sviluppo trovino terreno fertile. Quello di oggi è un successo investigativo di alto livello, un segno tangibile della presenza dello Stato. Ringrazio uno per uno i magistrati, i carabinieri, i poliziotti, il prefetto e il questore di Foggia: a loro va la sincera riconoscenza di tutti i pugliesi”. Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato la maxi operazione antimafia che ha portato nella notte a numerosi arresti nel territorio foggiano. Video:

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