In Puglia nasce “La Cantina degli Spiriti”, uno spazio dove “perdersi” fra grandi vini e pregiati distillati da tutto il mondo

Il paese delle meraviglie per appassionati ed intenditori: inaugurata ieri sera 1 dicembre, a Lecce “la Cantina degli Spiriti” luogo dove “perdersi” fra le eccellenze enologiche regionali, nazionali ed internazionali. Lo stile è quello dell’Osteria degli Spiriti, il ristorante all’interno del quale si trova il nuovo locale, unico nel panorama cittadino e dedicato alle prelibatezze enologiche di ogni latitudine, nato da un’idea di Tiziana Parlangeli e Piero Merazzi, forti della loro esperienza ultraventennale in ambito enogastronomico.

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Tiziana in cucina e Piero in sala, oggi affiancati dal figlio Gianmarco e da uno staff di professionisti, propongono piatti ricercati che partono dal territorio senza per questo sottrarsi a suggestioni internazionali. Un’esperienza esaltata dall’attenzione per la sala, dove la cucina diventa occasione per celebrare la convivialità, il piacere dell’amicizia, il gusto del mangiar bene. E sono proprio questi i caratteri che hanno portato Piero e Tiziana a inventare un nuovo modo di concepire il ristorante: nasce così La Cantina degli Spiriti, uno “spazio in evoluzione” all’interno del locale, ma aperto a chiunque voglia apprezzare grandi vini, spumanti, champagne, vini dolci, distillati rari e tanti altri prodotti enogastronomici. Un’agorà del vino dove apprezzare profumi, sapori e fragranze, confrontarsi, incontrare i produttori, conoscere e studiare, comprendere le evoluzioni dei prodotti.

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L’esperienza a tavola diventa così un viaggio del gusto: bere una bottiglia in compagnia, apprezzare un aperitivo con i prodotti del territorio, gustare i tanti tipi di pane preparati dalla chef e abbinati agli olii regionali, deliziare occhi e palato con i piatti d’autore, frutto di un’accurata scelta delle materie prime, per concludere con un dolce realizzato dai maître pâtissier dell’Osteria. La Cantina racconta la passione del sommelier Piero condivisa con il figlio Gianmarco e i tanti momenti di questi primi 18 anni di attività: Magnum, Jeroboam e ricercate bottiglie d’annata riposano fra gli scaffali in un’atmosfera soft, intima, in attesa di essere degustate. “Proporre ad ogni cliente un vino differente legato alla sua personalità – sottolinea il padrone di casa – è certamente uno dei lati più belli del mio lavoro. La Cantina permette di “viaggiare” alla scoperta delle eccellenze enoiche accuratamente selezionate, in collaborazione con i diversi produttori. Proprio il confronto con questi ultimi mi ha permesso di definire le modalità di ascolto e d’assaggio, che da oggi proponiamo in questo nuovo spazio”.

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