Trivelle in Puglia, intesa M5S-Lega: sospensione per 18 mesi e aumento dei canoni

Qualche malumore tra i due partiti resta. Salvini: “Basta No, imporremo qualche sì“. Costa: “Noi diciamo sì alle energie rinnovabili e alla tutela del territorio“.

- Prosegue dopo la pubblicità -

“Provano a dire che siamo quelli del No. E invece siamo quelli del SI: sì alle rinnovabili, sì alla green economy, sì alla tutela del territorio e del mare. Come ambientalista e da uomo dello Stato voglio e devo tutelare il Paese. Dare nuove autorizzazioni a trivellare oggi è il contrario della tutela ambientale. Non solo: è una scelta economica miope. Il numero degli occupati nelle rinnovabili in tutto il mondo è in aumento: +30% in 5 anni secondo l’Irena, l’istituto internazionale per le energie rinnovabili, che diventeranno le fonti meno costose nel 2020 in monti Paesi del mondo.  E noi vogliamo ancora trivellare i nostri territori e i nostri mari?” – lo dichiara sui social il Ministro all’Ambiente, Sergio Costa

- Prosegue dopo la pubblicità -

“Chi è contrario a queste scelte sta dando uno schiaffo al mondo del lavoro visto che un milione investito nelle rinnovabili produce fino a 15mila posti di lavoro. Vogliamo andare verso il futuro o restare ancorati nel passato fossile? Dobbiamo andare avanti, e portare l’Italia in cima alla classifica dei Paesi più innovatori e ambientalisti” – conclude Costa.

- Prosegue dopo la pubblicità -

“All’esito di un vertice conclusosi ieri in tarda serata, da me convocato, le forze di maggioranza hanno concordato la definitiva formulazione dell’emendamento riguardante il ‘Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee’ (PiTESAI), attualmente in discussione nelle Commissioni riunite Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato, in sede di conversione del decreto-legge in materia di semplificazioni”. Lo dichiara in una nota il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.”Nell’attesa dell’adozione del Piano – prosegue la nota – si è convenuto di sospendere i procedimenti amministrativi relativi al conferimento di nuovi permessi di prospezione, di ricerca o di concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi. Sono altresì sospesi i permessi di prospezione e di ricerca in essere, mentre non vengono sospese le istanze di proroga delle concessioni di coltivazione in essere. La sospensione non si applica, inoltre, ai procedimenti relativi al conferimento di concessione di coltivazione pendenti. Si è anche deciso di aumentare l’ammontare dei canoni dovuti dai singoli operatori a titolo di corrispettivo sino a 25 volte il valore attualmente previsto“.”Il Governo – conclude la nota – al fine di assicurare una puntuale ed efficace adozione del PiTESAI e di confrontarsi in modo trasparente con tutti gli operatori del settore, garantisce l’istituzione di un Tavolo permanente presso il Ministero delle Sviluppo Economico, che avrà anche il compito di concordare le misure definitive, in coerenza con il Piano delle aree”.

- Prosegue dopo la pubblicità -

In linea con il vicepremier, fonti del Carroccio hanno fatto sapere che “cresce l’irritazione per il ‘partito del no’. La politica del ‘no’ a tutto non fa bene a nessuno“. L’intesa, hanno sottolineato le stesse fonti, salva posti di lavoro, garantisce la continuità di estrazione e il rinnovo delle concessioni in proroga. Video del Tgr Puglia:

- Prosegue dopo la pubblicità -

La notizia è stata segnalata alla nostra redazione (a tal proposito, ricordiamo ancora una volta che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui. E’ anche possibile inviare immagini ed osservazioni all’indirizzo redazione@pugliareporter.com).