Passa direttiva UE su Copyright, M5S: “E’ dittatura. Vergogna, PD e Forza Italia votano bavaglio alla rete”

“Ha vinto la dittatura della maggioranza che ha approvato l’accordo del trilogo senza nemmeno lasciare la possibilità di votare gli emendamenti migliorativi che avevamo presentato. Oggi è un brutto giorno per chi ha a cuore la libertà di espressione e il cambiamento impresso dal web” – fanno sapere dal M5S Europa, che, assieme alla Lega, risulta tra le poche forze politiche che ha votato contro la direttiva UE sul  Copyright, che ha invece visto voti favorevoli di PD e Forza Italia. Curioso è sapere che tale importante decisione è stata approvata a poche settimane dal voto europeo. Qualcuno a Bruxelles (gruppi cinematografici, case discografiche, mass media?) forse avrà fatto pressione nei confronti di qualcuno? Forse non lo sapremo mai, ma da oggi il web rischia di cambiare per sempre. A nulla o a poco è servita persino la clamorosa protesta di Wikipedia, che aveva oscurato le sue pagine per lanciare un appello chiaro e deciso contro la direttiva.

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“VERGOGNA! La direttiva sul Copyright è passata. Oggi non è un buon giorno per la libertà di espressione: complice l’appoggio di #PD e #ForzaItalia, il Parlamento europeo ha votato per la #DirettivaCopyright. Un nuovo bavaglio che diventerà legge, compresi gli articoli 11 e 13, i più vergognosi, che prevedono rispettivamente un compenso per gli editori da parte delle piattaforme online e una maggiore responsabilizzazione di queste ultime per le violazioni dei diritti d’autore. Un bel passo indietro per i nostri diritti” – si legge sul post diffuso dall’europarlamentare pugliese Rosa D’Amato. Video diffuso dal M5S Europa:

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