Puglia: finta suora truffava disoccupati in cambio di posti di lavori mai ottenuti

- Prosegue dopo la pubblicità -

Prometteva posti di lavoro nell’ospedale di San Giovanni Rotondo (Foggia), voluto da San Pio, in cambio di importanti somme di denaro. E’ quanto accertato dai carabinieri di Cerignola:

- Prosegue dopo la pubblicità -

L’indagata – una 46enne di Andria – incensurata, è accusata del reato di truffa. Stando alle prime indagini, la donna avrebbe commesso una serie di truffe ai danni delle sue vittime avvenute in un periodo di tempo comprensivo tra gli anni 2016 e 2018 ad Andria e a Barletta, ai danni di nove persone disoccupate, quasi tutte di Cerignola, di età compresa tra i 30 e i 52 anni. Le immagini diffuse dalla Procura di Trani riportate in questi articoli:

- Prosegue dopo la pubblicità -

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bat/1135393/andria-arrestata-finta-suora-prometteva-posti-di-lavoro-se-la-riconosci-denunciala.html

- Prosegue dopo la pubblicità -

http://www.ansa.it/puglia/notizie/2019/04/26/lavoro-per-denaroin-manette-finta-suora_702d63e8-4195-4650-8eed-c88bb97fcd3d.html

Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, la 46enne, spacciandosi per suor Concetta, ha conosciuto le vittime frequentando il duomo ‘Tonti’, ovvero la cattedrale di Cerignola. La donna avrebbe così promesso lavoro menzionando un’azienda sanitaria sotto richieste economiche di tremila euro. NB: Le fotografie della persona tratta in arresto vengono divulgate, dietro autorizzazione della Procura della Repubblica di Trani, a scopo investigativo. Chiunque, rimasto vittima di truffe perpetrate dalla stessa persona, dovesse riconoscerla è invitato a rivolgersi ad un Comando dell’Arma.

- Prosegue dopo la pubblicità -

La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).