La prima “cena 0” di Vazapp attraverso la Puglia. A Rutigliano la prima Contadinner regionale

Venti aziende agricole provenienti da tutta la provincia di Bari si sono date appuntamento lo scorso 10 maggio a Rutigliano per la prima “cena 0” di Vazapp, quella che darà vita, a partire dal prossimo autunno, alle Contadinner che attraverseranno l’intera Puglia. Ad aprire le porte della propria masseria per accogliere il più grande format di ascolto e condivisione nel mondo agricolo, “Parco Donna Antonietta Localzo” dell’imprenditore sociale Luca Schiavone e donne impegnate in agricoltura come Teresa Diomede e Maria Caserta che si sono fatte interlocutrici con le Aziende. Seduti in cerchio fatto di cassette di legno e cuscini – cuciti dalle mani sapienti delle donne detenute che fanno parte del progetto “Made in Carcere” di Luciana delle Donne – i venti imprenditori agricoli si sono conosciuti, confrontati e ascoltati. Hanno condiviso la propria storia, il proprio percorso e le proprie aspirazioni.

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Tra loro, Letizia. Laureata in storia dell’arte, il futuro potrebbe portarla lontana da casa. Ma casa è l’azienda agricola fondata da suo padre 30 anni prima per realizzare un sogno fatto di profumo di terra, di olio d’oliva e canti di contadini. Grazie al suo percorso di studi, Letizia ha imparato a vedere la bellezza ovunque e a capire quanta ce ne fosse nell’agricoltura e nel sogno di suo padre. Letizia sceglie di restare e di innovare. Lo fa convertendo l’intera produzione al biologico ed aprendo le porte del frantoio di suo padre a clienti e scolaresche per condividere e diffondere la bellezza e la cultura dell’olio.

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E poi c’è Rocco, giovane laureato in agraria che dopo un’esperienza all’estero decide di tornare a Toritto. Sogna un’agricoltura che possa offrire riscatto e salvezza a chi rischia di rimanere ai margini della società, o peggio. Quel sogno, Rocco, lo realizza aprendo le porte della sua azienda ai giovani in difficoltà. Il suo progetto ha tanto successo che oggi coinvolge anche le donne vittime di violenza in un laboratorio di lavorazione, confezionamento e vendita della mandorla di Toritto.
A rendere possibile il tour pugliese di Contadinner, la Misura 1.2 del Psr della Regione Puglia, che permette a Vazapp di introdurre in agricoltura un concetto nuovo di formazione fatta a domicilio, nelle case dei contadini che si aprono ed accolgono i confinanti nell’unico momento libero della giornata: la sera.

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Il tema affrontato durante la cena contadina di Rutigliano è stato “L’organizzazione di filiera e il cooperativismo”. Il momento formativo, è stato affidato al dott. Vincenzo Fucilli, economista agrario dell’Università di Bari, specializzato in Inghilterra presso l’Università di New Castle ed esperto di sviluppo rurale e cooperazione, la cui testimonianza ha arricchito di contenuti “tecnici” l’incontro, facendolo diventare generativo di quella che in Vazapp chiamano “Filiera Colta”

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A rendere ancora più speciale la serata, i giovani di “Bembè arti musicali e perfomative” guidati da Tommaso Scarimbolo che hanno fatto vibrare elementi agricoli diventati percussioni per entrare all’unisono nel ritmo della serata. Dopo Rutigliano, la “Cena 0” per formare il gruppo di 20 contadini che ospiteranno ciascuno una Contadinner, si sposterà a Brindisi il prossimo 24 maggio e poi sarà la volta di Taranto e Lecce.

Cos’è Vazapp. Vazapp è un percorso di innovazione sociale e relazionale che mette al centro le persone. Crediamo che la più grande innovazione oggi sia tornare a parlarsi, crediamo che ci siano troppi km 0 e pochi km vero, vediamo filiere sempre più corte ma mai abbastanza colte, ci auguriamo che il nostro lavoro crei occasioni di incontro sempre più significative. Le aziende cambiano non se coltivano di più ma se si dividono di meno. Siamo una comunità di professionisti, ricercatori, comunicatori, creativi che si unisce grazie alla volontà di Don Michele de Paolis, con lo scopo di creare un percorso che faccia emergere il settore agricolo e agroalimentare per mezzo dei giovani, crei occupazione ed identità, relazioni sociali che valorizzino i territori. Vazapp è il risultato dell’unione di due anime: l’associazione senza scopo di lucro Terra Promessa, aventi finalità di promozione sociale, e la cooperativa Terra Terra nata con l’intento di creare percorsi nuovi per l’ascolto e l’evoluzione del mondo agricolo, del turismo e dei settori connessi. Lo scopo dell’unione è quello di reinterpretare l’agroalimentare e il territorio contribuendo come attivatore sociale e relazionale.

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Vazapp si identifica come assoluta novità nel contesto nazionale ed internazionale poiché grazie ai modelli di social-innovation (format registrati), tra cui contadinner®, filiera colta® facilita la creazione di fiducia tra stakeholder con un approccio di tipo bottom-up e stimola la cooperazione e la creazione di flussi di conoscenza positivi. Inoltre, la mappatura dei soggetti del territorio e degli stakeholder grazie alle attività di survey e reportistica, che caratterizza ulteriormente i format di social-innovation consentono a Vazapp di essere un soggetto rilevante, portatore di interesse delle comunità che ascolta, e detentore di informazioni aggiornate e organizzate per lo sviluppo di iniziative di policy e imprenditoriali. Grazie ai suoi modelli e format Vazapp si configura come unico soggetto capace di operare e ottenere i risultati in questo senso, con grandi possibilità di applicazione nei diversi settori produttivi.