Terremoto nella BAT: crolli a Trani, edifici evacuati ad Andria e a Barletta. Protezione Civile al lavoro – le foto

Il terremoto manifestatosi stamane nella città di Andria ha causato panico tra la popolazione che, in buona parte, ha preferito abbandonare momentaneamente le proprie abitazioni. Si tratta nello specifico di un terremoto di magnitudo 3.9 con epicentro l’entroterra di Barletta (altezza Madonna dello Sterpeto, non lontano dall’ospedale), al confine con Andria. Il sisma è stato ben avvertito anche nel foggiano e nel barese. Ora è la conta dei danni:

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nel centro cittadino di Andria, una gru sembrava inizialmente aver ceduto alle oscillazioni causate dal sisma ma la notizia è stata smentita e il cantiere risulta sotto controllo mentre a Barletta ci sarebbe stato persino un danneggiamento. A Trani parte della chiesa di San Domenico (nei pressi dell’ingresso della con la comunale) è crollata e anche alcune strutture pubbliche presentano dei danneggiamenti. Scuole ed edifici pubblici risultano evacuati. Alcuni scatti fotografici documentano il cedimento di parte della chiesa di San Domenico di Trani:

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Si è registrato un sisma di magnitudo stimato di 3,9 della scala Richter alle 10.13 di questa mattina, con epicentro nella zona di Barletta (Madonna dello Sterpeto) ad una profondità di 34 km. La Protezione civile regionale è al lavoro per le verifiche con gli enti preposti:

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La Prefettura BAT ha aperto il CCS (centro coordinamento soccorsi), il comune di Trani sta aprendo il Centro Operativo Comunale. Al momento non sono registrati feriti. Alla sala operativa della Protezione civile regionale sono arrivate notizie di distacco di calcinacci a Trani, nell’area della Fabbrica di San Domenico. La velocità della circolazione dei treni è stata ridotta fino a termine verifiche. Numerosi dirigenti scolastici hanno disposto l’evacuazione delle scuole. Il presidente della Regione Puglia è costantemente in contatto con gli enti preposti, con la Protezione civile nazionale e con la Sala Operativa regionale. Video:

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Per alcuni momenti, residenti e lavoratori hanno interrotto le loro attività per abbandonare tutte le strutture. Stando alle informazioni riportate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La scheda:

La notizia è stata segnalata alla nostra redazione (a tal proposito, ricordiamo ancora una volta che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui. E’ anche possibile inviare immagini ed osservazioni all’indirizzo redazione@pugliareporter.com).