Bari: festa dei 205 anni dell’Arma dei Carabinieri. Il discorso del C.te Gen. B. Alfonso Manzo – video

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Discorso del C.te della Legione Carabinieri Puglia Gen. B. Alfonso Manzo in occasione della Festa dell’Arma 2019.

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“MI SIA CONSENTITO, INNANZITUTTO, RIVOLGERE UN DEFERENTE OMAGGIO ALLA GLORIOSA BANDIERA DI GUERRA DELL’XI REGGIMENTO PUGLIA. QUEL NOBILE DRAPPO TRICOLORE E’ IL SIMBOLO DELL’ONORE DELLA NOSTRA ISTITUZIONE, DELLE SUE TRADIZIONI, DELLA SUA STORIA E DELLA MEMORIA DI TUTTI I SUOI CADUTI SACRIFICATISI, IN PACE E IN GUERRA, PER IL BENE DELLA COLLETTIVITA’, E INNANZI AI QUALI MI INCHINO CON RIVERENZA. PORGO IL MIO AFFETTUOSO SALUTO A TUTTE LE AUTORITÀ E AI GENTILI OSPITI, AI GONFALONI DELLA REGIONE PUGLIA E DEL COMUNE DI BARI E ALLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D’ARMA, AI FAMILIARI DELLE VITTIME DEL DOVERE, AI GIOVANI DELLE SCUOLE E DEGLI ORATORI PRESENTI, AL QUADRO PERMANENTE E AI COMPONENTI DELL’ORGANO DI RAPPRESENTANZA DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA, ALLA FANFARA DEL COMANDO DELLE SCUOLE E DELLA III REGIONE AEREA DELL’AERONAUTICA MILITARE, AI CARABINIERI SCHIERATI SU QUESTO STORICO PIAZZALE E A QUELLI IMPEGNATI IN ATTIVITA’ OPERATIVE NEI COMANDI PROVINCIALI DI BARI, BRINDISI, FOGGIA, LECCE E TARANTO, GENEROSAMENTE AFFIANCATI DAL PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA.”

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“IL MIO AFFETTUOSO PENSIERO VA ANCHE AI TANTISSIMI CARABINIERI NON PIÙ IN SERVIZIO ATTIVO, RIUNITI NELL’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI E NELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORESTALI NONCHE’ AI COMPONENTI DELL’ OPERA NAZIONALE DI ASSISTENZA PER GLI ORFANI DEI MILITARI DELL’ARMA CHE CONTINUA A SOSTENERE, DA OLTRE 70 ANNI, I FIGLIOLI DEI NOSTRI COMMILITONI DI OGNI ORDINE E GRADO CHE CI HANNO LASCIATO. IN PARTICOLARE, RINGRAZIO CON AFFETTO E RICONOSCENZA I PRESIDENTI E I SOCI DELLE SEZIONI ANC DI BARI E REGGIO EMILIA CHE, QUESTA MATTINA, DURANTE UNA BREVE MA EMOZIONANTE CERIMONIA, HANNO VOLUTO GEMELLARSI E RENDERE ANCOR PIU’ SIGNIFICATIVO PER ME QUESTO MOMENTO, CHE UNISCE VIRTUALMENTE IL PRESENTE E IL PASSATO, AVENDO IO MOSSO I MIEI PRIMI PASSI NELL’ARMA TERRITORIALE PROPRIO A REGGIO EMILIA. SIAMO QUI RIUNITI PER CELEBRARE IL 205° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI.”

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“E’ CONSUETUDINE, IN QUESTA CIRCOSTANZA, ILLUSTRARE LE ATTIVITA’ ISTITUZIONALI SVOLTE NELL’ULTIMO ANNO, VOLGERE LO SGUARDO VERSO LE PROSSIME SFIDE CHE LA CRIMINALITA’ CI LANCERA’ PER POI PARLARE AGLI UOMINI E ALLE DONNE CHE HO L’ONORE E IL PRIVILEGIO DI GUIDARE. OGGI, TUTTAVIA, DESIDERO INVERTIRE IL TRADIZIONALE ORDINE ESPOSITIVO E INIZIARE QUESTO MIO BREVE DISCORSO PROPRIO DA LORO, DALLE DONNE E DAGLI UOMINI DELL’ARMA DI PUGLIA, A RIMARCARE LA CENTRALITA’ DELLA COMPONENTE UMANA NELL’ASSOLVIMENTO DI UNA MISSIONE INTERAMENTE RIVOLTA ALLE PERSONE CHE VIVONO IN QUESTA BELLISSIMA TERRA.

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QUANDO ASSUNSI, POCHI MESI FA, IL COMANDO DELLA LEGIONE, MI IMPEGNAI A SOSTENERE IL VOSTRO PREZIOSO LAVORO, AD ESALTARE IL VOSTRO IMPEGNO, A LENIRE LE VOSTRE PREOCCUPAZIONI, NELLA CONSAPEVOLEZZA DI INNESCARE UN CIRCUITO VIRTUOSO NEL QUALE CHI SI SENTE ACCUDITO DAI PROPRI COMANDANTI E’ A SUA VOLTA PORTATO AD ACCUDIRE LE COLLETTIVITA’ OVE PRESTA SERVIZIO, TRASFERENDO LA CULTURA DEL PROVVEDERE, COSI’ ALIMENTATA, A FAVORE DELLA POPOLAZIONE.”

“EBBENE, CIO’ CHE HO POTUTO APPREZZARE IN VOI, DURANTE QUESTI NOVE MESI E’ IL SENSO DI RESPONSABILITA’, LA COSCIENZIOSITA’ E L’ABNEGAZIONE CHE CONNOTANO IL VOSTRO OPERATO. VOI SAPETE, MEGLIO DI CHIUNQUE ALTRO, CHE INDOSSARE QUESTA UNIFORME E’ UN PRIVILEGIO CHE BISOGNA MERITARSI OGNI GIORNO, INTERCETTANDO DISAGI E BISOGNI,GARANTENDO LA LIBERA FRUIZIONE DEI DIRITTI E DELLA LIBERTA’ DI CIASCUNO E IL RISPETTO DELLA DIGNITA’ DI TUTTE LE PERSONE, IN PARTICOLARE QUELLE PIU’ VULNERABILI. VOI DIMOSTRATE, CON LA COERENZA DELL’ESEMPIO, CHE IL MODO MIGLIORE PER ESERCITARE L’AUTORITA’ E’ FARLO CON AUTOREVOLEZZA. RIPRENDENDO UNA CITAZIONE DEL NOSTRO AMATO COMANDANTE GENERALE, “L’AUTOREVOLEZZA NON E’ UN ABITO CHE SI POSSA INDOSSARE E DISMETTERE SECONDO CONVENIENZA. SI E’ AUTOREVOLI SOLO SE SI E’ CREDIBILI, TESTIMONIANDO OGNI GIORNO, CON LA NOSTRA CONDOTTA, I PRINCIPI CHE SONO LA GRAMMATICA ETICA DELLA NOSTRA CONDIZIONE DI MILITARI E DI TUTORI DELL’ORDINE”.

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“VOI, CON LA VOSTRA AZIONE GENEROSA, OGNI GIORNO VI RIVELATE DEGNI EREDI DELLE INNUMEREVOLI GENERAZIONI DI CARABINIERI CHE HANNO SAPUTO DARE TESTIMONIANZA DEI VALORI, DEGLI IDEALI E DELLE TRADIZIONI DELL’ARMA IN TUTTI I TEATRI DI OPERAZIONI OVE E’ STATA COSTITUITA O DIFESA L’UNITA’ NAZIONALE, DAL RISORGIMENTO SINO ALLE ODIERNE MISSIONI DI MANTENIMENTO DELLA PACE, COSI’ COME IN TUTTE LE CONTRADE DEL NOSTRO MERAVIGLIOSO PAESE, SOCCORRENDO LE POPOLAZIONI COLPITE DA FUNESTE CALAMITA’ O LOTTANDO CONTRO IL CRIMINE COMUNE, ORGANIZZATO E TERRORISTICO. L’ORGOGLIO, L’ENTUSIASMO, LA CONVINZIONE CHE LEGGO ORA NEGLI VOSTRI OCCHI NE SONO LA PIU’ TANGIBILE ED INEQUIVOCABILE DIMOSTRAZIONE. AI VOSTRI CARI, ALLE VOSTRE FAMIGLIE CHE TREPIDANTI VI ACCOMPAGNANO NEL VOSTRO NON FACILE CAMMINO, ESPRIMO I SENTIMENTI DELLA MIA PIU’ PROFONDA GRATITUDINE PER COME SANNO DONARVI, NONOSTANTE TUTTE LE DIFFICOLTA’ CONNESSE AL VOSTRO DURO LAVORO, LA SERENITA’, L’EQUILIBRIO E LA CONSAPEVOLEZZA, PRESUPPOSTI INDISPENSABILI PER ESERCITARE AL MEGLIO LA VOSTRA MISSIONE”.

“IL TERRITORIO IN CUI SIETE CHIAMATI AD OPERARE, A FRONTE DI UNA POPOLAZIONE LABORIOSA E OSPITALE, PRESENTA NON POCHE CRITICITA’ SOTTO IL PROFILO DELL’ORDINE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA. TALE PREMESSA MI OFFRE L’OPPORTUNITA’ DI ESPRIMERE LA MIA GRATITUDINE AI SIGNORI PREFETTI, ALLE AUTORITA’ GIUDIZIARIE, AI MIEI COMANDANTI PROVINCIALI E A TUTTI I COLLEGHI DELLE ALTRE FORZE ARMATE E DI POLIZIA CON LE QUALI CONDIVIDIAMO FATICHE, SACRIFICI, MA ANCHE SUCCESSI NELLA COMUNE ED INDISSOLUBILE ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO NEI CONFRONTI DI OGNI FORMA DI CRIMINE. EBBENE, COME TRA POCO DIMOSTRERANNO LE MOTIVAZIONI DELLE RICOMPENSE CHE SARANNO ATTRIBUITE AD ALCUNI VOSTRI COLLEGHI PARTICOLARMENTE MERITEVOLI NEL SETTORE OPERATIVO, VI SIETE CIMENTATI IN MOLTI SETTORI INVESTIGATIVI, DALLA CRIMINALITA’ PREDATORIA A QUELLA DI TIPO MAFIOSO, DALLO LOTTA ALLO SPACCIO E AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI COME AL SEQUESTRO DI ARMI, ESPLOSIVI E DI PATRIMONI ILLECITI, DALLA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE -ULTERIORMENTE POTENZIATA DAL QUALIFICATO CONTRIBUTO DEI COLLEGHI DEL RUOLO FORESTALE, DI CUI SALUTO IL COMANDANTE REGIONALE, GEN. MOSTACCHI – A QUELLA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI, DALLA TUTELA DELLA SALUTE A QUELLA DEL PATRIMONIO CULTURALE”.

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“MA LA GENTE DI PUGLIA VI VEDE ANCHE PATTUGLIARE INSTANCABILMENTE, CON LE UNIFORMI ORDINARIE DELLE STAZIONI E DEI NUCLEI RADIOMOBILI O CON LE UNIFORMI SPECIALI, QUALI QUELLE DEI CACCIATORI DI PUGLIA, DELLE ALIQUOTE DI PRONTO INTERVENTO O DELLE SQUADRE OPERATIVE DI SUPPORTO, I CENTRI URBANI COME LE AREE RURALI, CON L’OBIETTIVO DI PREVENIRE FURTI, RAPINE, TRUFFE, AGGRESSIONI, OMICIDI NONCHE’ REATI ALLARMANTI COME ASSALTI AGLI SPORTELLI BANCOMAT O A FURGONI PORTAVALORI CHE, QUALORA NON ADEGUATAMENTE CONTRASTATI, FINIREBBERO COL METTERE IN DISCUSSIONE L’AUTORITA’ ESCLUSIVA DELLO STATO NEL CONTROLLO DEL TERRITORIO. SENZA TRASCURARE IL PREZIOSO LAVORO DI MANTENIMENTO DELL’ORDINE PUBBLICO PAZIENTEMENTE SVOLTO DAI REPARTI DELL’XI REGGIMENTO E DELL’ORGANIZZAZIONE MOBILE. NON SPETTA A NOI GIUDICARE L’EFFICACIA DI TUTTO QUESTO LAVORO E I RISULTATI CONSEGUITI MA, QUALE VOSTRO COMANDANTE, POSSO AFFERMARE, SENZA DUBBIO ALCUNO, CHE QUALUNQUE SIA IL LIVELLO DI PERFORMANCE CHE CI VENGA RICONOSCIUTO, ESSO E’ ESCLUSIVAMENTE FRUTTO DEL VOSTRO ATTACCAMENTO ALLA PATRIA E AL POPOLO, DEL VOSTRO SACRIFICIO SILENZIOSO, DEL VOSTRO EROISMO QUOTIDIANO.”

“NELL’AVVIARMI ALLA CONCLUSIONE, MI PREME DESCRIVERE UN ULTERIORE PIANO SUL QUALE I CARABINIERI DI PUGLIA STANNO CERCANDO DI DARE IL LORO CONVINTO CONTRIBUTO, QUELLO DELLA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA’, SOPRATTUTTO TRA I GIOVANI, “DONO PREZIOSO PER IL MONDO”, COME LI HA DEFINITI SUA SANTITA’ PAPA FRANCESCO. I MIEI CARABINIERI LO HANNO FATTO INCONTRANDO GLI STUDENTI DI CENTINAIA DI SCUOLE, INVITANDOLI A VISITARE I NOSTRI REPARTI ED APRENDO LORO LE NOSTRE CASERME, MA LO HANNO FATTO CON ANCOR PIU’ ENTUSIASMO SVILUPPANDO PROGETTI DI LEGALITA’ CHE OFFRANO AI NOSTRI GIOVANI, SOPRATTUTTO QUELLI CON MINORI OPPORTUNITA’, LA POSSIBILITA’ DI ESPRIMERE IL LORO PENSIERO, LA PROPRIA PERSONALITA’ E LE LORO SENSIBILITA’ ATTRAVERSO STRUMENTI DI COMUNICAZIONE A LORO PIU’ CONGENIALI, COME LA MUSICA, IL CINEMA E IL TEATRO. TUTTO CIO’ E’ STATO FATTO PERCHE’ CREDIAMO FERMAMENTE CHE, ANCOR PIU’ DELLE PUR FONDAMENTALI ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E REPRESSIONE, CIO’ CHE POTRA’ REALMENTE DETERMINARE, IN FUTURO, IL LIVELLO DI LEGALITA’ DEL NOSTRO PAESE SONO PROPRIO I GIOVANI, NATURALI PORTATORI SANI DEL CAMBIAMENTO NECESSARIO PER AFFRANCARE L’ITALIA DA FENOMENI CRIMINALI ENDEMICI.”

“DESIDERO ORA CONCLUDERE DA DOVE SONO PARTITO, DAI QUEI CARABINIERI CHE, DONANDO LA LORO VITA PER LA COMUNITA’, CI INDICANO LA STRADA DEL DOVERE E DEL SACRIFICIO. INTENDO FARLO RICORDANDO I NOSTRI CADUTI DI OGGI, COME IL MARESCIALLO MAGGIORE VINCENZO CARLO DI GENNARO CHE UNA MANO PRODITORIA ED ASSASSINA CI HA STRAPPATO IL 13 APRILE SCORSO, A CAGNANO VARANO, LASCIANDO UN VUOTO INCOLMABILE. LA SUA GENEROSITA’, IL SUO ESSERE DISPONIBILE NEI CONFRONTI DI TUTTI, SOPRATTUTTO DEI PIU’ DEBOLI, IL SUO SORRISO, QUEL VOLTO CHE SORRIDEVA ANCHE QUANDO ERA SERIO, CI MANCHERANNO TERRIBILMENTE. AL PAPA’ LUIGI, ALLA SORELLA LUCIA E ALLA FIDANZATA STEFANIA RIVOLGO IL MIO RIVERENTE PENSIERO CHE ESTENDO AL CARABINIERE PASQUALE CASERTANO, MIRACOLOSAMENTE SCAMPATO ALL’AGGUATO, E AI LORO FAMILIARI PRESENTI OGGI TRA NOI. MA, DESIDERO ANCHE RICORDARE TUTTI I CADUTI DI IERI, INDICANDOVI ALCUNE SCULTURE, APPENA COLLOCATE NELL’AREA VERDE ALLE SPALLE DELLO SCHIERAMENTO, DEDICATE AD EROICI CARABINIERI LEGATI A QUESTA LEGIONE O PER NASCITA O PER AVERVI TRASCORSO SIGNIFICATIVI PERIODI DELLA LORO VITA E REALIZZATE DAL PROF. MAURO ANTONIO MEZZINA E DAI SUOI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BARI, ROSSELLA ANTEZZA E DAVIDE MARRONE AI QUALI RIVOLGO IL MIO PIÙ SINCERO APPREZZAMENTO”.

“TRA QUESTI EROI, IN PRIMIS, IL GENERALE DI CORPO D’ARMATA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA, MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE ALLA MEMORIA, IL QUALE RAPPRESENTA, ANCORA OGGI, UN MODELLO INSUPERATO DI STRATEGIA OPERATIVA, INNOVATIVITÀ DEI PROCESSI DECISIONALI E ADOZIONE DI PROCEDIMENTI D’AZIONE INEDITI, OLTRE CHE DI NATURALE E MAGNETICO CARISMA. PRIMA ANCORA DI ARRUOLARSI VISSE E STUDIÒ, DAL 1939 AL 1944, A BARI, ALLORQUANDO IL PAPÀ ROMANO COMANDAVA QUESTA LEGIONE CARABINIERI. PORGO A VOI TUTTI IL SALUTO DI SUA FIGLIA RITA DALLA CHIESA CHE, A NOME DEI FRATELLI SIMONA E NANDO, SI SCUSA DI NON AVER POTUTO ESSERE QUI A BARI IN QUANTO IMPEGNATI NELLA FESTA DELL’ARMA DEI RISPETTIVI TERRITORI DI RESIDENZA. SUO PRECURSORE NELL’UTILIZZO DI TENICHE INVESTIGATIVE INNOVATIVE FU IL CAPITANO CHIAFFREDO BERGIA, PER LA STRENUA E VITTORIOSA LOTTA AL BANDITISMO CONDOTTA, DAL 1863 AL 1871, NELL’AMBITO DELLA LEGIONE CARABINIERI DI BARI. ALL’ATTO DELLA SUA MORTE, AVVENUTA IL 2 FEBBRAIO 1892, IL CAPITANO CHIAFFREDO BERGIA ERA INSIGNITO DELLA CROCE DI CAVALIERE DELL’ORDINE MILITARE DI SAVOIA, DI UNA MEDAGLIA D’ORO, DI TRE MEDAGLIE D’ARGENTO E DUE DI BRONZO, TUTTE AL VALOR MILITARE. NEL SUO STATO DI SERVIZIO FIGURAVANO UNA PROMOZIONE PER MERITI SPECIALI, 13 MENZIONI ONOREVOLI E NUMEROSI ENCOMI. NELL’ESERCITO ITALIANO ERA L’UFFICIALE PIÙ DECORATO AL VALORE”.

“LA TERZA SCULTURA RICORDA IL CAPITANO EMANUELE BASILE, STRETTISSIMO COLLABORATORE INVESTIGATIVO DEL GIUDICE ISTRUTTORE PAOLO BORSELLINO. NATO A TARANTO IL 2 LUGLIO 1949, COMANDANTE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI MONREALE, VICINO PALERMO, ALLE DUE DI NOTTE DEL 4 MAGGIO 1980, MENTRE CON LA MOGLIE SILVANA E LA FIGLIA BARBARA DI QUATTRO ANNI – IN BRACCIO A LUI SEMI ADDORMENTATA – ASSISTEVA ALLO SPETTACOLO PIROTECNICO CHE CHIUDE LA FESTA DEL SANTISSIMO CROCEFISSO, FU COLPITO ALLE SPALLE E UCCISO DA UN KILLER DI COSA NOSTRA CHE FUGGÌ IN AUTO DOVE LO ATTENDEVANO DUE COMPLICI, TUTTI POI ASSICURATI ALLA GIUSTIZIA. IL 6 GIUGNO 1982, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SANDRO PERTINI, GLI CONFERÌ LA MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE ALLA MEMORIA.

SALUTO I FRATELLI DI EMANUELE BASILE CHE SONO QUI CON NOI, COSI’ COME IL TENENTE GIOVANNI DE TOMMASO, PRONIPOTE DELL’EROE AL QUALE ABBIAMO DEDICATO L’ULTIMA OPERA, ALMENO PER IL MOMENTO: IL CAPITANO MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE ALLA MEMORIA ORLANDO DE TOMMASO. NATO AD ORIA IN PROVINCIA DI BRINDISI NEL 1897, CADDDE ALLA MAGLIANA DURANTE GLI SCONTRI CON IL NEMICO NAZISTA AVVENUTI IL 9 SETTEMBRE 1943 ALLA PERIFERIA SUD DI ROMA, IN CUI FU IMPEGNATO IL II BATTAGLIONE ALLIEVI CARABINIERI. MENTRE, IN PIEDI, INCITAVA I SUOI ALLIEVI ALL’ULTIMO SFORZO PER L’ATTACCO AL CAPOSALDO, UNA RAFFICA DI MITRAGLIATRICE LO INVESTÌ IN PIENO, COLPENDOLO AL VISO E AL PETTO. NEI POCHI ATTIMI DI VITA CHE GLI RIMASERO GRIDÒ AI SUOI UOMINI DELLA 4a COMPAGNIA, IMPEGNATI NELL’AZIONE: «AVANTI!… VIVA L’ITALIA!». PORTA IL SUO NOME, IN VIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA A ROMA, ANCHE LA CASERMA SEDE DELLA LEGIONE ALLIEVI CARABINIERI. ABBIAMO SCELTO DI REALIZZARE QUESTE OPERE IN DIMENSIONI REALI PERCHE’ CI PIACE IMMAGINARE CHE QUESTI EROICI COMMILITONI PASSEGGINO ANCORA OGGI IN QUESTO GIARDINO, IN MEZZO A NOI, E CON IL LORO SGUARDO AUSTERO MA RASSICURANTE CI DIANO LA FORZA DI SAPERCI MIGLIORARE E DI CONTINUARE A CREDERE, COME HANNO FATTO LORO, FINO IN FONDO. SOLO COSI’ FACENDO, QUEST’AREA VERDE SI TRASFORMERA’ IN UN AUTENTICO GIARDINO DEGLI EROI. CON L’EMOZIONE E I SENTIMENTI CHE TALE SUGGESTIONE ISPIRA, DICO A VOI: VIVA LA LEGIONE PUGLIA, VIVA L’ARMA DEI CARABINIERI, VIVA L’ITALIA”. Video:

ELENCO DEI PREMIATI E MOTIVAZIONI

  • App Sc. Q.S. GRIFO’ Matteo Alessandro addetto aliquota radiomobile Cp Tricase – Medaglia Bronzo al Valor Civile, concessa 2.4.2019
  • App. Sc. TARANTINI Giuseppe addetti NORM Cp Brindisi. Encomio Solenne del C.te Generale – concesso il 23.04.2019
  • App. Sc. GIANCATERINA Giorgio addetto Stazione Cerignola. Encomio Solenne del C.te Generale – concesso il 1°.04.2019
  • Cap. D’ANGELO Andrea C.te N.O. Bari Centro
  • Mar. Magg. PERAGINE Mario addetto N.O. Bari Centro
  • App. Sc. Q.S. ARNONE Vito addetto N.O. Bari Centro. Encomio Semplice Cte Legione – concesso 10.01.2019
  • Lgt. C.S. REMINI Giuseppe C.te Stazione Bari S. Spirito
  • Mar. Ca. TORCHIANO Angelo addetto Stazione Bari S. Spirito
  • App. Sc. PASCUCCI Giuseppe Nicola addetto Stazione Bari S. Spirito
  • App. VITTI Nicola ora addetto Staz. San Giorgio Jonico (TA). Encomio Semplice Cte Legione – concesso 29.08.2018
  • Mar. Magg. BELLANZA Alfredo C.te Stazione Minervino Murge (BT) Encomio Semplice Collettivo Cte Legione alla Stazione di Minervino Murge (BA) – concesso 24.08.2018
  • Lgt. ALTAMURA Arcangelo addetto aliq.ta operativa Cp Andria
  • Brig. Ca. ROTUNNO Francesco addetto aliq.ta operativa Cp Andria Elogio Cte Legione – concesso 3.04.2019
  • App. Sc. D’ALESSANDRO Massimiliano Vito conduttore di unità cinofila antidroga Nucleo Cinofili CC di Modugno Elogio Cte Legione – concesso 29.08.2018

 

PREMIO ANNUALE C.TE DI STAZIONE

  • Lgt. C.S. REMINI Giuseppe C.te Stazione Bari S. Spirito
  • Mar. Magg. CORIANO’ Vincenzo C.te Stazione Torchiarolo (BR)
  • Mar. Magg. DI VITTORI Valerio C.te Stazione S. Marzano di San Giuseppe (TA)
  • Mar. Magg. COLACI Gianluigi Antonio C.te Stazione Tricase (LE)