Bari – Maxi blitz n dèrre a la lanze, accuse di abusivismo e scarsa igiene. I pescivendoli: “Hanno sequestrato tutto”

Maxi blitz presso la storica area di n dèrre a la lanze, accuse di abusivismo e scarsa igiene. I pescivendoli: “Hanno sequestrato tutto”. Lo rendono noto le forze dell’ordine:

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stando a quanto riportato, sarebbero stati emessi diversi verbali per un ammontare di oltre 30.000 euro di sanzioni totali. Lo scorso 23 luglio 2019, attraverso un post diffuso pubblicamente su Facebook, il Sindaco di Bari rendeva noto quanto segue:

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“Oggi le Forze dell’Ordine, la nostra Polizia Locale, la Guardia Costiera e i funzionari del SIAN/ASL hanno effettuato sequestri di pesce conservato e venduto in condizioni inaccettabili a Nderr’a la lanze. Cozze a mollo nell’acqua del porto, pesce crudo venduto in contenitori pieni di acqua sporca.  A chi dice che con questi sequestri si cancellano le tradizioni, rispondo che le tradizioni si custodiscono salvaguardando la salute, l’igiene ed il decoro. A chi dice che questo modo di vendere il pesce non è una novità e che le Forze dell’Ordine arrivano tardi, rispondo che non è mai tardi per ripristinare le regole, per rispettare le leggi e soprattutto i consumatori, cittadini o turisti che siano.  Bari e i baresi sono ogni giorno davanti ad un bivio: fare finta di niente e ripetere quello che si è sempre fatto anche quando è sbagliato, oppure prendere coraggio e fare un passo alla volta per migliorare. Ogni piccola illegalità ne genera una più grande. Ciò che non è stato fatto ieri si può fare oggi. E la città migliorerà, come sta migliorando, rendendoci orgogliosi di ciò che siamo e delle nostre tradizioni”.

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