“Ecco cosa rischia la Puglia dalla crisi di Governo voluta da Salvini” – partono accuse tra Lega a M5S

La crisi di Governo aperta dal Leader della Lega e Ministro dell’Interno Matteo Salvini apre uno scenario di incertezza anche per la Regione Puglia:

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Mentre risulta ancora poco chiaro il destino dell’acciaieria di Taranto, i fondi da 300 milioni destinati ai reimpianti degli ulivi nei territori colpiti dalla xylella non potranno essere spesi. Tuttavia, rassicurazioni dal Ministero delle Politiche Agricole dovrebbero garantire almeno un fatto concreto in merito a quest’ultima importante tematica. “Stamattina, con il sottosegretario all’agricoltura Alessandra Pesce, abbiamo incontrato le associazioni di categoria, agronomi, imprenditori e sindaci per mettere a punto il decreto. Avevamo fissato l’incontro dieci giorni fa e noi non ci fermiamo. Il Salento non può e non deve pagare per la paura che Salvini ha di tagliare i parlamentari. Io devo rispondere alle emergenze di un territorio trascurato e non a chi chiede poltrone”ha dichiarato ieri il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi precisando che, per quanto concerne i fondi per la xylella “I primi 30 sono già a disposizione, gli altri 300 saranno disponibili dal 1 gennaio 2020“. Restano i dubbi e le amarezze per gli esponenti locali del M5S nei confronti della drastica decisione della Lega di interrompere questa esperienza di Governo a Roma:

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“I VERI MOTIVI DELLA CRISI DI GOVERNO. È molto semplice. Per Salvini appare inaccettabile il TAGLIO DEI PARLAMENTARI ma non può ammetterlo, dunque prova a mettere in piedi una ridicola sceneggiata, a un mese dalla sua definitiva approvazione. Per Salvini sembra insopportabile anche la RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, forse perchè non gradita al suo amico Berlusconi e a qualche indagato della Lega?” – a chiederselo attraverso un post diffuso su Facebook è Antonella Laricchia, consigliera regionale pugliese del Movimento 5 Stelle. L’analisi della consigliera pentastellata prosegue così:

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“Il MoVimento 5 Stelle in un anno ha lavorato per il cambiamento, con il Reddito di Cittadinanza, le misure per spazzare via la corruzione, le agevolazioni per le rinnovabili, le regole per salvare i nostri mari, il Decreto Cultura, i Contratti Istituzionali di Sviluppo per il Sud #Italia, le tantissime vertenze seguite con successo da Luigi Di Maio, la strada intrapresa per la riconversione economica di Taranto e tanto altro ancora. La Lega ha deciso invece di rimanere il vecchissimo partito che è sempre stato e Salvini un degno rappresentante della vecchia politica, che in questi anni ha fatto a pezzi l’Italia, impegnato quasi esclusivamente a difendere gli interessi dei suoi amici di Centrodestra e Centrosinistra, invece che quelli dei cittadini Italiani, e a cercare con forza di evitare che il #M5S vada a pestare i piedi agli “amici degli amici”. QUANTO COSTERÀ L’IRRESPONSABILITÀ DI SALVINI ALL’ITALIA? Tanti soldi e tanto tempo perso. Non so bene cosa accadrà nelle prossime settimane, ma spero che tutti noi riusciremo a prendere coscienza di quanti danni fanno politici alla Salvini o all’Emiliano al nostro Paese. Politici che a parole sono capaci di raccontarci tutto e il contrario di tutto, ma nei fatti lavorano solo per la loro autoconservazione.#InAltoICuori #Puglia”conclude Laricchia. Dalla Lega, critiche ai pentastellati sono state espresse dal deputato pugliese Rossano Sasso, il quale, a sua volta, in un post diffuso su Facebook scrive:

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“La questione del taglio dei parlamentari è il CONTRARIO di quello che sembra, ossia una SCUSA per salvare le poltrone dei 5 Stelle (che non verrebbero rieletti in gran numero): se infatti passasse non si potrebbe andare al voto per quasi 👉 👉👉UN ANNO (a causa di tempi tecnici che includono attivazione di eventuale referendum per bloccare il taglio, ridefinizione dei collegi elettorali e altre lungaggini burocratiche). E nel frattempo si bloccherebbe il Paese con tanti altri NO e saremmo costretti a subire una manovra punitiva lacrime e sangue come piacerebbe all’Europa dei burocrati che odiano gli italiani. Ma questo i grillini non ve lo dicono. Hanno preferito incassare lo strapuntino della vicepresidenza del parlamento europeo… che non conta nulla. Aprite menti e cuori. Avete dubbi? Informatevi in rete, troverete tutte le conferme. E il taglio dei parlamentari (un falso problema, come detto) sarà in cima alle priorità della nuova compatta maggioranza del prossimo governo Salvini. L’Italia rialza la testa!” – ha concludo il deputato della Lega.

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