Lotta al caporalato nel foggiano: conducenti e braccianti fuggono dalle auto alla vista dei poliziotti. Autovetture sottoposte a sequestro

In data 09 agosto u.s., Agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Settentrionale” di San Severo, durante un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato al contrasto del fenomeno del caporalato in agro di San Severo, hanno intercettato un veicolo marca Renault, modello Scenic, con targhe rumene e numerose persone a bordo. L’autista accortosi del sopraggiungere degli agenti, ha bloccato repentinamente il veicolo sulla sede stradale per poi darsi a precipitosa fuga a piedi unitamente agli altri occupanti del veicolo facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. Dal controllo dell’autovettura si accertava che la stessa risultava essere immatricolata in Italia e che le targhe originali erano state disapplicate e sostituite da altre di diversa nazionalità. Il veicolo alla banca dati risultava intestato ad un cittadino straniero, di nazionalità macedone, residente in Italia.

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Inoltre si accertava che il veicolo era sprovvisto della copertura assicurativa e della revisione. Di conseguenza si procedeva alla contestazione degli artt. 193, 80 e 100 C.d.S., il veicolo veniva sottoposto a sequestro ed affidato in giudiziale custodia a Ditta autorizzata. Nel mentre si svolgevano le operazioni di recupero del predetto veicolo, stava sopraggiungendo un’altra autovettura con a bordo numerose persone, ma l’autista, scorta la presenza degli agenti, a debita distanza, ha immediatamente bloccato la marcia ed unitamente agli altri occupanti del veicolo si dava a precipitosa fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce nelle campagne adiacenti. L’autovettura, in particolare una Ford Galaxy, dagli accertamenti effettuati risultava anch’essa intestata ad un cittadino macedone residente in Italia e priva della copertura assicurativa.

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Anche in questa circostanza si è proceduto alla contestazione dell’art. 193 C.d.S. ed al sequestro del veicolo, che veniva contestualmente affidato a Ditta autorizzata.
E’ tuttora in corso l’attività di identificazione dei conducenti delle autovetture sottoposte a sequestro, nella circostanza utilizzate per il trasporto di persone da impiegare nei lavori agricoli.

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