Monte Sant’Angelo: grossi disagi in paese per la mancanza d’acqua. Lettera di una cittadina esasperata

Da giorni i cittadini di Monte Sant’Angelo si trovano in una situazione alquanto critica per la mancanza di acqua nelle loro case. I problemi, dovuti all’incremento della popolazione per l’arrivo dei numerosi turisti, almeno da quanto riferito da AQP, dovrebbe essere momentaneo e comunque risolvibile quanto prima, ma a tutt’oggi il grave problema esiste ancora.

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A tal proposito il Comune di Monte San’Angelo aveva diffuso sul sito istituzionale del Comune il seguente comunicato: L’aumento della popolazione in queste settimane – dovuto alla presenza di numerosi turisti e di cittadini emigrati – a Monte Sant’Angelo, ma come anche in altri comuni turistici del Gargano e della Puglia, sta facendo registrare qualche disagio ai servizi. Acquedotto Pugliese invita “ad ottimizzare e a contenere i consumi dell’acqua in quanto l’impianto attualmente assorbe più della sua capacità massima”. Infatti, al “serbatoio di Madonna degli Angeli”, in ingresso arrivano dall’impianto di sollevamento circa 37 litri al secondo; mentre, in uscita, nella sola giornata di domenica 11 agosto, ad esempio, sono stati registrati 53 litri al secondo. Uno scompenso importante che ha comportato in alcune ore della giornata la riduzione del flusso in uscita, al fine di evitare lo svuotamento del serbatoio. “Questo è il motivo per cui si è registrato un calo di pressione soprattutto nella zona alta della Città e negli ultimi piani dei condomini” – fanno sapere dall’Ufficio tecnico comunale a seguito delle numerose segnalazioni ricevute in questi giorni.

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“Chiediamo una collaborazione ai nostri concittadini e ai turisti affinché ottimizzino i consumi dell’acqua in modo da limitare al minimo i disservizi” – fa sapere il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo, che aggiunge – “Non dovrebbero esserci particolari problemi, in ogni caso abbiamo già chiesto ad AQP di monitorare continuamente la situazione per aggiornare la popolazione in tempo reale e di predisporre eventuali piani di contenimento del disagio”.

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Il problema purtroppo, non è stato ancora risolto come risulta anche dalla lettera di una cittadina esasperata, arrivata in Redazione, e che qui pubblichiamo:

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Gentilissimi, vi scrivo perché ormai siamo all’esasperazione. Da circa una settimana a Monte Sant’Angelo stiamo vivendo una situazione paradossale, che ci sta portando a mettere alla prova i nostri nervi. Infatti, da lunedì 12 agosto molte zone della città e tutte le abitazioni dei piani alti della città sono senza acqua. Purtroppo, sia l’Acquedotto sia l’Ente comunale si sono accorti di questo a danno già fatto: non ci basta che si scriva un avviso sul sito del Comune o che il Comune dica in piena emergenza, alla vigilia di Ferragosto, che Acquedotto pugliese deve intervenire; no, non basta questo, perché noi siamo stati a Ferragosto, i giorni prima, ma anche oggi senza un goccio d’acqua”.

“E non sono certamente le botti messe nelle piazze per approvvigionarci, quasi come se fossimo in una zona di guerra bombardata, a far passare o anche solo alleviare il problema: una città come Monte non merita questo. Qualcuno deve pagare per questi gravi danni a tutti noi, perché, ripeto, non è normale che io, e come me tanti altri miei concittadini la mattina, mi sveglio sapendo che non potrò uscire di casa, non avendo potuto soddisfare le minime esigenze igieniche. E né si può pretendere che sopperisca tutto con l’acqua minerale, perché i cittadini già pagano un servizio, indecente possiamo dire, ad Acquedotto pugliese, un servizio pagato come l’oro ma che vale meno del ferro arrugginito. Spero intervenga qualcuno per darci una mano e per toglierci dall’esasperazione. Non accettiamo solo la solidarietà, ma pretendiamo che chi ha responsabilità faccia i fatti. Grazie.”

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