Altro che svolta Green dell’Europa: ancora fondi a centrali a carbone. Europarlamentare pugliese M5S smaschera UE

Altro che svolta Green dell’Europa: ancora fondi a centrali a carbone. Europarlamentare pugliese M5S smaschera UE:

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“L’addio al carbone in Italia è stato fissato al 2025. E questo addio riguarderà da vicino alcuni impianti, tra cui quello Cerano (Brindisi). L’Enel ha dichiarato che sostituirà il carbone con un mix di rinnovabili e impianti a gas. L’azienda A2A ha già presentato un simile progetto di conversione per Brindisi Nord. In generale, questa conversione a gas di impianti a carbone centralizzati sarà sostenuta economicamente dall’Ue attraverso il Pacchetto Energia Pulita. E diverse associazioni ambientaliste denunciano che stiamo assistendo di fatto a un passaggio da una fonte fossile ad un’altra, con conseguente rallentamento delle bonifiche dei siti. Per queste ragioni, ho presentato un’interrogazione alla Commissione Ue affinché chiarisca alcuni punti. Innanzitutto se l’installazione di centrali a gas in siti inquinanti rischi di rallentare e vanificare le bonifiche. In secondo luogo, se sarà propedeutica a ogni autorizzazione una Valutazione dell’Impatto Sanitario. E infine, ho chiesto di spiegare se il finanziamento di conversione delle grosse centrali a carbone rientri o meno tra gli obiettivi del Pacchetto Energia Pulita”. Lo ha detto l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, in merito a una interrogazione presentata alla Commissione europea.

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