Edoardo Vianello nel Salento: concerto live sabato 19 ottobre in occasione della Festa di San Rocco ad Alezio

Un live da ballare, a ritmo di twist, surf, hully gully e cha cha cha. Ma anche da cantare, con le canzoni più conosciute della carriera di Edoardo Vianello e con i brani che hanno fatto grande la musica tricolore nel mondo. Il re mida della canzone italiana approda nel Salento con un atteso concerto dal vivo, previsto in piazza Vittorio Emanuele II a chiusura della festa patronale di Alezio, sabato 19 ottobre: un vero e proprio canzoniere con le hit che hanno segnato un’intera stagione del cantautore italiano ma soprattutto che hanno fatto ballare almeno tre generazioni di italiani, da “Abbronzatissima” a “I watussi”, da “Guarda come dondolo” a “Sul cucuzzolo”, fino a “Pinne, Fucile Ed Occhiali”, “Se stasera sono qui” e “Stessa spiaggia, stesso mare”, pezzi intramontabili contenuti in oltre 60 milioni di dischi.

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Con l’artista romano, 81 anni compiuti e ancora tanta energia da regalare ai suoi fans di tutte l’età, la tappa salentina del “Sotto i raggi del sole tour” vedrà la partecipazione della “Abbronzatissimi band”. Start ore 21.00, ingresso libero.

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EDOARDO VIANELLO è nato a Roma il 24 giugno 1938. L’approccio con la musica inizia da bambino e continua come musicista in alcune orchestre o esibendosi come chitarrista in qualche locale della sua città, nonostante gli studi in Ragioneria. Il debutto come cantante avviene il 22 aprile del 1956, successivamente arriva anche l’attività di attore, nella compagnia di Lina Volonghi, Alberto Lionello e Lauretta Masiero. Approda per la prima volta al Festival di Sanremo nel 1961 con “Che freddo!” , incisa anche da Mina, Sergio Bruni, Claudio Villa e Sergio Endrigo. La canzone non riscuote un grande successo, ma gli permette comunque di farsi conoscere dal grande pubblico. Nello stesso anno il primo grande successo: “Il capello”, presentata in televisione nel corso di uno spettacolo con Don Lurio e le Gemelle Kessler, entra in classifica diventando uno dei dischi più venduti dell’anno. Nell’estate del 1962 incide quello che diventa il suo disco più venduto: “Pinne fucile e occhiali”, un cha cha cha arrangiato da Ennio Morricone, che sul retro contiene un altro brano, Guarda come dondolo, che diventa anch’esso un evergreen. Da qui in poi, molte delle sue canzoni successive diventano dei tormentoni e la sua figura diventa celebre anche in tv.

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