Puglia: Federico 17enne diventa “Poliziotto per un giorno” il suo sogno da bambino

Nel pomeriggio di venerdì 18 ottobre, la Questura di Lecce ha ricevuto la visita di Federico CHIANELLA, un ragazzo “speciale” che ha combattuto e vinto una battaglia per la vita. Federico, sin da piccolo, ha un sogno: quello di diventare un poliziotto per essere al servizio della gente ma la malattia glielo ha infranto. Tuttavia, ieri Federico, è stato “Poliziotto per un giorno”.

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“… quando ero piccolo, guardavo i tg., sentivo in continuazione notizie di cronaca: omicidi, violenze, rapimenti. Allora ho pensato che da grande sarei diventato un poliziotto per aiutare i deboli, le vittime dei reati…”; “… contrastare le ingiustizie ed aiutare i cittadini. Questi sono in valori che contraddistinguono un buon poliziotto”.

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All’età di 4 anni, però, gli piomba addosso l’ingiustizia più grande per un bambino: il cancro. L’impietosa diagnosi: un rabdomiosarcoma – tumore maligno che si insinua nei tessuti molli – colpisce il piccolo sognatore al cervelletto. Al Gemelli di Roma, inizia il calvario per Federico, mamma, papà ed il fratellino Felice. In un anno e due mesi di ricovero, Federico, affronta durissimi cicli di chemioterapia, radioterapia e infusioni di cellule staminali. Le speranze di vita, secondo le stime dei medici, si attestano intorno al 20% ma, all’età di sei anni, miracolosamente, il mostro scompare, tuttavia, i medici suggeriscono cautela. Si può parlare di guarigione solo se, trascorsi 5 anni, il tumore non si ripresenta.

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Di anni, da quel giorno, ne sono passati 11 e, oggi, Federico, ne ha 17, vive nella provincia di Lecce e frequenta il quarto anno presso un Istituto Tecnico Commerciale; ha vinto la battaglia contro quel “brutto mostro” che, però, gli ha lasciato segni indelebili, avendo perso l’udito e la vista da orecchio e occhio sinistro. Pur continuando a coltivare il sogno di vestire la divisa da poliziotto, Federico sa bene di non possedere più i requisiti fisici richiesti per il superamento dei concorsi in Polizia; nonostante ciò continua a credere nei valori e nei principi che hanno alimentato il suo sogno di bambino, quindi di “aiutare i più deboli a non subire più ingiustizie… a vincerle!” Federico ha vinto una grande lotta contro l’ingiustizia più grande. Ama la vita, e vuole difendere quella degli altri. La sua missione è questa: legalità e giustizia al servizio dei più deboli, con un amore incondizionato per le Forze dell’Ordine.

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