“Senza etichette”: dopo secoli di Storia, le orecchiette di Barivecchia rischiano di scomparire con i controlli dei finanzieri. Donne in rivolta: “abbiamo figli disoccupati e necessità di lavorare”

Forse non tutti sanno che le donne di Barivecchia rischiano di finire in una vera e propria battaglia legale:

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le “donne delle orecchiette” del centro storico del capoluogo pugliese – che producono e vendono orecchiette fatte in casa – sono finite nella bufera dopo che un ristoratore ha dovuto gettare alcuni dei prodotti perché privi di etichetta, elemento che sarebbe stato confermato dopo i controlli della Finanza. “Abbiamo figli disoccupati e necessità di lavorare” – ha ribadito ai microfoni del Tgr una delle donne da sempre impegnate nell’attività casalinga. L’auspicio è che si possa individuare una soluzione legale, magari un consorzio tra le “mastre orecchiettaie” capace di consentire alle stesse di proseguire l’attività in modalità regolarizzata ed al contempo garantire qualità e legalità. Il video:

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