Bari: scarichi direttamente nel mare, la scoperta della Guardia Costiera – video

Dopo la segnalazione dei cittadini, un sopralluogo dei militari della Guardia Costiera di Bari ha permesso di constatare la presenza di scarichi inquinanti nelle acque del lungomare del capoluogo pugliese:

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attraverso il metodo che include l’utilizzo di diclorofluorescina – un sostanza fluorescente che cambia colore in base agli elementi presenti in acqua – si è infatti riusciti ad appurare la presenza di inquinanti. Tale sostanza fluorescene viene anche utilizzata nei test per misurare l’attività antiossidante cellulare (CAA, dall’inglese “cellular antioxidant activity”). La diclorofluoresceina viene infatti usata come una sonda e inserito nella cellula, dove può essere facilmente ossidato a dare un composto fluorescente. Il metodo misura quindi l’abilità di una molecola nel prevenire la formazione di questo composto. Video:

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Stando alle prime informazioni diffuse online, le indagini si starebbero concentrando sugli scarichi di un’azienda coinvolta in un importante cantiere edile situato nella stessa zona.

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