Pugliesi restano a Milano per “tutelare i nostri parenti”, i nonni commossi sul web: “Quando tutto sarà finito vi aspetteremo a braccia aperte”

Da Foggia a Lecce, non ci sarebbero soltanto pugliesi che sono letteralmente fuggiti dalle regioni del Nord dopo la notizia del decreto governativo che impone svariate restrizioni e controlli temporanei finalizzati al contrasto del fenomeno Coronavirus ma anche coloro che hanno deciso di restare al loro posto:

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come riportato dal sito VideoAndria.com, ad esempio, diversi ragazzi – tra studenti e lavoratori – hanno fatto una scelta coraggiosa e controcorrente, decidendo autonomamente di restare li dove si trovano al fine da “tutelare la salute dei propri cari“. Senza criticare chi, per un motivo o per l’altro, ha preferito tornare subito nella sua terra d’origine (ricordiamo l’obbligatorietà di auto-segnalarsi e di sottoporsi a quarantena così come previsto, tra l’altro, dall’ordinanza emanata dalla Regione Puglia) viste le circostanze specifiche, vogliamo esprimere un plauso e un messaggio d’affetto a tutti coloro che hanno reagito positivamente senza lasciarsi prendere dal panico:

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un messaggio rivolto a tutte quelle ragazze e a tutti quei ragazzi (ma non solo,a cnhe a tutte quelle persone piu’ grandi ed impegnate con un’attività nel Nord Italia) che hanno deciso di restare li. Cari conterranei, siamo molto grati per questa vostra decisione. Il messaggio di alcuni nonni: “Vi vogliamo bene e, state certi, quando il Coronavirus resterà soltanto un brutto ricordo, nei nostri cuori ci sarà spazio anche per il bel ricordo delle vostre azioni razionali e responsabili. Quando tutto sarà finito, vi aspetteremo qui a braccia aperte“. Episodi simili sono stati segnalati anche dalla vicina Barletta ma persino da Bari e da altre province pugliesi dove si sta parlando di amici e parenti che, diversamente da altri, hanno deciso di fuggire dalle regioni del Nord. Sono comunque 2.545 le persone che hanno compilato il modulo di autosegnalazione on line per dichiarare di essere rientrate in Puglia da Lombardia e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio- Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia (dato aggiornato alle ore 9 del 9 marzo). In totale, dal 29 febbraio ad oggi, sono 9362 i moduli on line di autosegnalazione per dichiarare di essere rientrati in Puglia. Il dato è in continuo aggiornamento. Il modulo è disponibile sul portale della Regione Puglia nella sezione dedicata al Coronavirus, al link al modulo: https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus).

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