Maltratta e minaccia di morte la moglie tarantina. Arrestato 37enne tunisino dalla Polizia di Rimini

Una 36enne di Taranto, ma residente a Rimini, nel pomeriggio di ieri, ha chiesto aiuto al 113 per i continui  maltrattamenti costretta a subire da parte del marito, un 37enne tunisino. L’uomo aveva persino minacciato la donna dicendole: “Stai attenta non ho nulla da perdere, ti brucio viva”.

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Una volta arrivati in casa, gli agenti, oltre a bloccare l’uomo sospettato anche di commerciare sostanza stupefacente, hanno perquisito l’abitazione  e grazie  all’ausilio di personale cinofilo, hanno trovato, nascosta in una lavatrice, diversi grammi di marijuana. L’uomo è stato arrestato per il reato di maltrattamenti e detenzione di droga ai fini di spaccio e accompagnato in carcere a Rimini, in attesa del giudizio di convalida.

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Nel  momento di farlo salire sull’auto della Polizia, il tunisino si è rivolto alla moglie e con fare minaccioso ha mimato con le mani il gesto del taglio della gola, dicendole persino: “Quando torno ti ammazzo”.  Già lo scorso aprile, presso l’abitazione della coppia, erano intervenuti i Carabinieri  per soccorrere la donna dalle continue minacce e maltrattamenti che era costretta a subire.

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