Puglia – dove stanno nidificando le tartarughe marine: le spiagge vanno preservate dal transito di veicoli

Che la presenza delle tartarughe marine anche in acque pugliesi fosse oramai particolarmente nota è un fatto riscontrato già da tempo ma che queste potessero nidificare è un evento molto raro che lancia un filo di speranza per la biodiversità marina:

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parliamo ancora una volta delle tartarughe marine della specie Caretta Caretta, praticamente diffusa in buona parte dei mari e degli oceani del mondo e che nel Mediterraneo si presenta in modalità particolarmente diffusa. Questa specie si nutre anche di meduse e pertanto rappresenta un importante tassello della biodiversità e della catena alimentare naturale, purtroppo troppo spesso contrastato dalla presenza di rifiuti abbandonati che possono uccidere quelle tartarughe che in alcuni casi confondono le buste di plastica per una preda ambita, rischiando la vita per soffocamento (così come documentato in molteplici casi). A questo si aggiunge un nuovo rischio rappresentato dal transito illegale di veicoli sulle spiagge nonché dall’eccessivo sfruttamento delle stesse che potrebbe persino danneggiare gravemente i primi punti di nidificazione ufficialmente riconosciuti dalle organizzazioni scientifiche ed ambientalise. Ecco dove si troverbbero:

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Secondo alcune ricerca e le dichiarazioni rilasciate dalle organizzazioni ambientaliste, infatti, solo nel 2019 sono stati almeno otto i punti di identificazione accertati tra le coste di Gallipoli e Pescoluse (in Provincia di Lecce). “La Puglia sta diventando un ambiente privilegiato per la nidificazione delle Caretta Caretta”commentavano l’anno scorso dal WWF. Come riportava anche PugliaReporter.com con un post arricchito dal link esterno ad un video diffuso sul web sempre nell’anno scorso, inoltre, un ulteriore punto di nidificazione conclusosi con la schiusa delle uova di tartaruga marina fu individuato proprio in una delle frazioni marine del capoluogo salentino: si trattò della Marina di Torre Chianca. Negli ultimi giorni, una nuova scoperta presso Torre San Giovanni, frazione di Ugento, documenta la prima nidificazione ufficiale del 2020 a Sud della Puglia così come documentato da alcuni scatti fotografici diffusi dal post pubblicato su Facebooik cui link riportiamo qui sotto:

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PRIMO NIDO STAGIONALE!È ufficiale, il #Salento ha il suo primo #nido di #tartarugamarina!Il ritrovamento è avvenuto…

Pubblicato da CRTM MSNS su Sabato 4 luglio 2020

Fatti che riempiono d’orgoglio ambientalisti e ricercatori ma che devono mettere in guardia residenti e turisti sulle cattive azioni che vanno sempre condannate al fine da tutelare questa ed altre specie selvatiche: evitare di abbandonare rifiuti di qualunque genere, non utilizzare motorini, trattori o automobili sulla sabbia, evitare l’inserimento di manufatti potenzialmente lesivi per l’habitat. Il rischio è che taluni possano danneggiare ulteriori nidi non segnalati senza nemmeno accorgesene. Questo non vale solo per i rettili marini ma anche per molti altri animali, come l’uccello fratino (Charadrius alexandrinus) che nidifica spesso sulle nostre spiagge e che fortunatamente comincia anch’esso a godere di primi riconoscimenti in alcune aree dedicate della Puglia (come ad esempio sulla litoranea di Barletta). E’ dunque importante promuovere una costante campagna di sensibilizzazione utile a tutelare questo importantissimo patrimonio naturale.

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