Puglia preistorica: nel Pulo di Molfetta rinvenuta la più antica scultura neolitica in pietra

Il Pulo di Molfetta – Google Maps

Una scoperta emozionante che restituisce ai ricercatori un importante tassello della Puglia preistorica: luogo del rinvenimento è la dolica carsica di Molfetta, nota con il nome di Pulo:

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Come riporta il comune di Molfetta attraverso un approfondimento pubblicato sul portale istituzionale, i ricercatori, sotto la guida scientifica di Anna Maria Tunzi, funzionario archeologo, hanno rinvenuto un idoletto risalente al Neolitico. La scultura è stata ottenuta dalla lavorazione di un ciottolo calcareo sul quale sono stati rappresentati tratti antropomorfi ed incisioni. La foto diffusa online:

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Il reperto votivo, proveniente, forse, da ambito funerario, ed attualmente in corso di studio presso la Soprintendenza, è attribuibile alla fase neolitica di occupazione del sito. Nello specifico la presenza sul retro di una incisione con un motivo a zig-zag permetterebbe di collocare l’oggetto tra la fase media e finale del neolitico (VI – V millennio a.C.). L’idoletto, presentato nel corso di una conferenza presso la Soprintendenza, presenti il sindaco, Tommaso Minervini, l’assessore alla cultura, Sara Allegretta, l’archeologa, Alessia Amato, e la dottoressa Tunzi, rappresenta un esemplare di grande rilievo archeologico. Rarissime sono, difatti, le sculture preistoriche che venivano realizzate, nella maggior parte dei casi, utilizzando materiali più facili da lavorare, come terracotta o ossi animali.

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Il reperto del Pulo di Molfetta, attualmente in esposizione presso i depositi di Palazzo Simi, a Bari, presto tornerà al Museo archeologico del Pulo di Molfetta. Si configurerebbe tra le più antiche sculture neolitiche in pietra, un unicum mondiale tra le rappresentazioni di divinità preistoriche legate alla terra. «Il Pulo di Molfetta, che stiamo restituendo alla fruibilità pubblica – sottolinea il sindaco Minervini – continua a sorprendere per le tracce di storia che è ancora in grado di raccontare». Gli uffici tecnici comunali, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, stanno lavorando affinché i nuovi rinvenimenti possano aggiungersi in maniera permanente presso il museo civico archeologico di Molfetta. (Fonte news: https://www.comune.molfetta.ba.it/vivere-il-comune/attivita/notizie/item/nel-pulo-rinvenuta-la-piu-antica-scultura-neolitica-in-pietra).  Ricordiamo che cliccando “MI PIACE” sulla Pagina Facebook.com/PugliaReporter è possibile seguire tutte le news da Facebook. Scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni via Whatsapp. Inoltre possibile partecipare al gruppo Whatsapp dedicato alla regione Puglia per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui. E’ anche possibile inviare immagini ed osservazioni all’indirizzo redazione@pugliareporter.com.