Trani: al via alla IV edizione del Festival internazionale “Sonic Scene” presso Palazzo delle Arti Beltrani dal 27 ottobre al 1 novembre

Al via a Trani la IV edizione di Sonic Scene, il festival internazionale del cinema a tema musicale, organizzato dall’Assessorato alle Culture della Città di Trani e dall’Associazione culturale “delle Arti” con il prestigioso patrocinio dell’Apulia Film Commission e del Palazzo delle Arti Beltrani. Come aveva predetto il sindaco della città di Trani, Amedeo Bottaro, durante la conferenza stampa di presentazione, con la frase emblematica “il Covid non può fermare la cultura!”, tutto è pronto al salone del piano nobiliare di Palazzo Beltrani per lo svolgimento del Music Film Fest.

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Sonic Scene è infatti confermato dal 27 ottobre al primo novembre e si svolgerà in piena ottemperanza dell’ultimo DPCM del governo, essendo una manifestazione pubblica di carattere internazionale, che si svolge in un museo (Palazzo delle Arti Beltrani è sede della Pinacoteca Ivo Scaringi), con presenza statica. L’ingresso al museo, per rispettare il distanziamento, sarà consentito ad un massimo di 40 persone, che dovranno necessariamente essere iscritte al form https://forms.gle/1neAj6AmVPduucJA6 (secondo le regole di accesso previste per i musei). È stato bloccato inoltre, sempre nel rispetto rigoroso del DPCM, l’arrivo di tutti i registi di film e medio-corti in concorso, partecipanti la discussione post proiezione, che avverrà invece telematicamente in diretta video e disponibile sul canale YouTube di Palazzo delle Arti Beltrani. Lo assicura l’organizzazione dopo una attenta analisi con gli uffici preposti.

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Ideato e co-fondato dal regista e direttore artistico Lucio de Candia, il festival cinematografico si propone di promuovere opere documentarie e di finzione di particolare valore artistico e sociale, film che riescano a stimolare la riflessione sulle differenti scene musicali e culturali contemporanee o del recente passato attraverso un approccio tematico o narrativo. L’obiettivo è quello di valorizzare il cinema e la musica come strumenti di conoscenza e scambio culturale. Alla chiusura del bando di concorso sono pervenute, tramite la piattaforma online internazionale “FilmFreeway”, ben 92 opere, tra film italiani e stranieri prodotti dal 1° gennaio 2017 in poi, inediti, cioè non ancora proiettati in Puglia. In totale 40 lungometraggi e 52 medio-corti, con 33 Paesi rappresentati. Nel corso del Festival, saranno proiettate le opere selezionate dal direttore artistico Lucio de Candia, che ne ha valutato la qualità tecnico-artistica, la rilevanza sociale e culturale dei temi trattati, cercando di garantire una rappresentazione quanto più ampia possibile delle diverse aree geografiche di tutto il mondo. Il programma ufficiale della quarta edizione prevede la proiezione da martedì 27 ottobre a domenica primo novembre di 6 lungometraggi in concorso, rappresentativi delle scene musicali di molti Paesi, tra cui una anteprima internazionale: Saint Petersburg. The city of applause di Ricardo Marquina (Russia); in anteprima italiana Dorival Caymmi di Daniela Broitman (Brasile), Que l’amour di Laetitia Mikles (Francia), Tcha di Adam Miklos (Ungheria), Tomorrow’s gone di Boaz Goldberg (Israele); e in anteprima regionale La macchia mongolica di Piergiorgio Casotti (Italia). Fuori concorso tra i film, invece, Se ho vinto se ho perso di Gian Luca Rossi (Italia). Per l’altra categoria in concorso saranno proiettati da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre 12 medio-corti, di cui 2 anteprime europee Thai country living di Ben e Dan Tubby (Thailandia) e Hip Hop the new generation di Kathryn Martin (Canada), 7 anteprime italiane Let it soul di Kirill Kulagin (Russia, Stati Uniti), Gustav di Ken Williams e Denis Fitzpatrick (Inghilterra), Sound of Vladivostok di Marios Joannou Elia (Russia), La desbanda di Claudia Reig Valeria (Spagna), Expectativas di Jose Girl (Spagna), Breath di Chekhova-Zelensky-Gorbaty (Zambia), El Juglar di Hernán Perera (Messico); e 3 anteprime regionali Mensch Maschine di Adina Camhy (Austria), River don’t care di Martin Moody (Stati Uniti) e Inner self di Mohammad Hormozi (Iran).

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Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Non mancherà un evento extra interessante: il talk “I Cantautori del Porto” con Luca Loizzi, il cantautore tranese sarà in diretta streaming (sul canale YouTube di Palazzo delle Arti Beltrani) giovedì 29 ottobre alle ore 17,30 dalle sale del Palazzo Beltrani con il direttore artistico Lucio de Candia. Un breve viaggio in giro per il mondo dei cantautori attraverso la storia dei porti in cui sono nati, da dove sono partiti e dove sono approdati. Da Fabrizio De Andrè a Piero Ciampi, da Jacques Brel ai Beatles: una “geografia” inedita per ripercorrere insieme fatti e storie di un tempo musicale lontano ma sempre presente.

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Una giuria internazionale di alto profilo decreterà i vincitori delle due sezioni. La giuria dei “lungometraggi” è composta dal regista e documentarista Angelo Amoroso D’aragona, dal giornalista e scrittore Hamilton Santià, dalla regista, sceneggiatrice e produttrice Paloma Zapata, premiata per il miglior film nella prima edizione di Sonic Scene; quella dei “medio-corti” è formata da Giulia Natalia Comito, videoclip maker e documentarista, vincitrice della prima edizione del Sonic Scene nella sezione medio-corti, Ruairi Glasheen, percussionista, compositore, film maker e documentarista, vincitore della terza edizione del Sonic Scene nella sezione medio-corti, e Carmine Terracciano, chitarrista e compositore. I vincitori delle due sezioni di Sonic Scene Music Film Fest 2020 riceveranno nella cerimonia di premiazione di domenica primo novembre alle ore 20,30 il premio artigianale “Made in Trani”, progettato da Costantino Forte, realizzato da Wood Light e rifinito da Nuovo Centro Laccatura. Trani si conclama con Sonic Scene capitale delle arti, città interculturale con uno sguardo internazionale.

Nota della direzione: Tutti gli eventi si terranno in rigorosa sicurezza presso il Palazzo delle Arti Beltrani a partire da martedì 27 ottobre fino a domenica primo novembre. Per partecipare è indispensabile effettuare la registrazione online al seguente link e prendere visione del protocollo ANTICOVID-19 aggiornato alle ultime disposizioni: https://forms.gle/1neAj6AmVPduucJA6 È possibile acquistare online l’abbonamento all’intero Festival a € 15,00 anche con carta docenti o 18app. I costi sono popolari. I biglietti delle singole proiezioni (lungometraggi € 3 e medio-corti € 2) si potranno acquistare direttamente al botteghino 30′ prima della proiezione sempre effettuando registrazione online e salvo esaurimento posti. Le attività che compongono il programma del Festival Sonic Scene si svolgono presso il Palazzo delle Arti Beltrani nel Salone posto al Piano Nobiliare dello stesso. Si precisa che la capienza della sala, nel rispetto del distanziamento di un metro previsto dalle normative, è ridotta a 40 posti + 2 disabili.

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