Inaugurato a Lecce il nuovo parco “Bruno Petrachi”, il primo parco Agos Green$Sport del Sud Italia

Dopo la partenza della stagione 2023 con le giornate di animazione del 27 maggio a Milano e del 10 giugno a Catania, Parchi Agos Green&Smart ha fatto tappa a Lecce oggi, sabato 24 giugno, con un grande evento di inaugurazione. Parchi Agos Green&Smart è il progetto avviato nel 2021 da Agos – società leader nel credito al consumo – in collaborazione con Brand for the City e Fondazione SportCity

Il progetto riguarda interventi di rigenerazione urbana che – nel contesto del piano di sostenibilità di Agos e in linea con l’obiettivo di creare progresso e valore condiviso di “Agos for Good” – agiscono nelle aree verdi delle città, contribuendo al miglioramento della qualità della vita degli abitanti dei quartieri. I Parchi Agos Green&Smart rappresentano il primo modello di Parco Urbano a 4 dimensioni: SPORT, GREEN, SMART E ART. Teatro della giornata, con attività dalle 9 alle 20, è stato il parco Bruno Petrachi, nel rione San Sabino, completamente riqualificato grazie all’intervento di Agos che ha adottato l’area verde sulla base di quanto previsto nel progetto “Il verde sei tu: adotto un’area verde e sponsorizzo l’iniziativa” del Comune di Lecce.

Il progetto è stato curato e sviluppato da Brand for the City a partire dall’ascolto del territorio tramite un incontro pubblico lo scorso 18 marzo, alla presenza del sindaco Carlo Salvemini e dell’assessore allo Sport Paolo Foresio, con la cittadinanza che ha delineato bisogni e interessi sui quali si è costruita l’opera di rigenerazione.

Nello specifico il rigenerato parco Bruno Petrachi da oggi ospita un nuovissimo campo multi-sport per il basket e la pallavolo (con rete rimovibile). Il verde è stato rinnovato con nuove aiuole che ospitano alberature, arbusti ed una porzione dedicata ad orti didattici a disposizione delle scuole adiacenti il parco. Ispirandosi al tema della musica, le linee di gioco del playground si prolungano in un motivo decorativo che divide le diverse aree del parco: un pentagramma con il simbolo della pausa indica un luogo di sosta e riposo, un diapason stilizzato connota l’area eventi e una scacchiera è a disposizione di tutti per il gioco.

Il muro perimetrale dell’Istituto Stomeo-Zimbalo è decorato da opere di street art realizzate durante i laboratori artistici che si sono tenuti oggi. Le nuove aree aggregative, costituite da tavoli, sedute con e senza schienale e chaise longue, permettono di trascorrere il tempo libero in uno spazio gradevole e accogliente.

All’interno del parco, sono presenti QR Code dedicati al “green” che raccontano alberature ed arbusti delle nuove aiuole, oltre a QR che rimandano all’app Pick-Roll per organizzare partite di basket, favorendo così l’incontro e la socialità tramite lo sport. Completano l’intervento la realizzazione di uno spazio per lezioni all’aperto, attività artistiche, mostre e attività socio-culturali costituito da sedute cubiche e pali che vanno a creare una quinta scenica a supporto delle varie attività. Mentre all’interno del parco le associazioni del territorio coinvolgevano la cittadinanza in attività sportive, laboratori sul green e sull’arte di strada, nel corso della mattinata si è tenuta la conferenza stampa di presentazione alla quale sono intervenuti Laura Galimberti, direttore Legal Affairs e Corporate Sustainability Agos, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e Paolo Foresio, assessore allo sport, turismo e spettacolo della città salentina.

Al termine della conferenza stampa il momento ufficiale del taglio del nastro cui hanno partecipato anche Claudio Bertona, CEO di Brand for the City, il segretario generale di Sport e Salute Puglia Francesco Toscano, il delegato CONI della provincia di Lecce Luigi Renis ed Enzo Petrachi, al cui padre Bruno, indimenticato artista locale, è intitolato il parco. “Per molto tempo, io che corro la mattina, passando da qui, coglievo le potenzialità di questa piastra in cemento inutilizzata – dichiara il sindaco di Lecce Carlo Salveminie pensavo che dovessimo farci qualcosa. Quel sogno è diventato progressivamente una realtà ed è stato anche significativo che in così poco tempo da quando ci siamo riuniti al centro sociale di viale Roma ad oggi si sia realizzato grazie ad Agos che lo ha finanziato e al progetto Brand for the City. Questo è uno spazio pubblico aperto a tutti, liberamente fruibile, di cui abbiamo la responsabilità di prenderci cura insieme. È stato disegnato attraverso uno scambio di idee fra i frequentatori meno giovani del centro sociale, i parrocchiani, la scuola con la dirigente e gli insegnanti perché ciascuno si senta a casa. Oggi vedere in tanti muoversi, giocare (scherma, basket, pallavolo), anche ballare sul playground, è un regalo che si fa a questo quartiere e a tutta la città”.

“Gli interventi promossi da Agos restituiscono alla collettività il parco Bruno Petrachi in veste rinnovata, più attrattivo e più fruibile per i cittadini del quartiere. Un esempio di come Agos voglia essere vicino ai bisogni delle persone e dell’ambiente con fatti concreti, elementi coerenti con la strategia della Società e del Gruppo a cui appartiene, nella volontà di impegnarsi per agire ogni giorno nell’interesse dei clienti e della Società. Un ringraziamento va a tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa e in particolare all’ amministrazione comunale che ci ha sostenuto in questo percorso. Siamo in presenza di un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico, privato ed associazioni del terzo settore”, afferma Laura Galimberti, direttore Legal Affairs & Corporate Sustainability di Agos.

“Riqualifichiamo uno spazio che finora non aveva alcuna funzione – aggiunge l’assessore allo Sport Paolo Foresioe queste belle iniziative sono possibili quando al fianco della pubblica amministrazione ci sono aziende come Agos e Brand for the City che ci credono e investono. Ringrazio anche la Fondazione Sport City che è stata il nostro primo gancio. Come dico sempre, il nostro obiettivo è creare spazi per lo sport e la socialità in tutti i quartieri della città perché stare all’aperto, giocare all’aperto, è un diritto di cittadinanza che intendiamo garantire”.

“Quando si riesce ad ascoltare il territorio e a lavorare in sinergia con le amministrazioni, come è stato fatto qui a Lecce, i progetti di rigenerazione hanno un impatto reale e duraturo. Il primo playground pubblico e polifunzionale della città, aperto sempre e a tutti, un’area per socializzare in cui la comunità di San Sabino potrà organizzare i propri eventi, all’ombra di nuovi alberi…questi interventi potranno restituire un luogo, prima inutilizzato, ad un uso quotidiano di sport, socialità e apprendimento per grandi e piccoli”, commenta Claudio Bertona, founder & CEO di Brand for the City.

“Quest’anno Lecce sarà sportivizzata grazie al progetto dei Parchi Agos Green&Smart e grazie all’adesione per la prima volta allo Sportcity Day. Sono felice che al sud crescano sempre più queste buone pratiche di attività tra pubblico e privato, ma soprattutto che si stia costruendo benessere laddove normalmente c’è maggiore difficoltà nel praticare attività sportive. Lecce e la Puglia stanno diventando un esempio nazionale da questo punto di vista, quindi siamo davvero felici di esserci”, dichiara Fabio Pagliara, presidente di Fondazione Sport City. Il parco Bruno Petrachi da oggi è ufficialmente la quinta espressione del progetto Parchi Agos Green&Smart in Italia dopo Milano, Catania, Lucca e Roma.

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