Lecce: trovato in possesso di documento d’identità falso, in arresto cittadino di nazionalità romena

Nel pomeriggio del 30 giugno, la Polizia di Stato di Lecce ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità romena per il reato di possesso e utilizzo di documento falso valido per l’espatrio, in violazione dell’art. 497-bis del codice penale. L’operazione è scaturita nel contesto delle attività di monitoraggio e controllo delle strutture ricettive di questo centro. Nell’occasione, gli agenti della Squadra Mobile hanno anche sviluppato una segnalazione derivante da un’attività info-investigativa che segnalava la presenza di uno straniero, sospettato di utilizzare generalità fittizie per sottrarsi a eventuali controlli.

Durante il servizio di osservazione in zona, due operatori della Squadra Mobile hanno individuato un individuo compatibile con la descrizione. Fermato per un controllo, il soggetto ha dichiarato di essere in vacanza a Lecce e di aver lasciato il proprio documento nella stanza del B&B dove alloggiava. Accompagnato presso gli Uffici della Questura, ha successivamente consegnato una carta di identità romena riportante generalità diverse dalle proprie. Durante il tragitto, lo straniero ha ammesso di aver acquistato il documento falso tramite canali telematici, al costo di 500 euro. La scelta, ha spiegato, era motivata dal timore di essere sottoposto a provvedimenti giudiziari pendenti nel proprio Paese. Gli accertamenti dattiloscopici eseguiti presso la Questura hanno permesso di risalire alla reale identità del soggetto, già noto alle forze dell’ordine italiane per numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e false attestazioni a Pubblico Ufficiale.

La successiva perquisizione della stanza occupata dall’uomo presso il B&B non ha portato al rinvenimento di ulteriori elementi utili alle indagini, mentre la carta di identità romena contraffatta è stata sottoposta a sequestro. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, in attesa dell’udienza di convalida. L’operazione conferma ancora una volta l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto all’utilizzo di documenti falsi e nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, attraverso un costante presidio del territorio e una mirata attività investigativa. Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e /o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.

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