Avviato anche in Puglia, lo sciopero degli autotrasportatori, in corso in molte province italiane, è stato temporaneamente sospeso in segno di lutto dopo la notizia della morte di un manifestante in Campania. Stando a quanto si apprende, la vittima, un uomo di 55 anni, si trovava incolonnata nel tratto di Caserta Sud dell’autostrada A1: è sceso dal mezzo ed è stato investito da un’auto. In seguito all’incidente, i presidi sul territorio si sono rapidamente ritirati per rispetto della tragedia, ma l’azione di protesta è confermata fino al 25 aprile. La mobilitazione coinvolge circa 100 città italiane e punta l’attenzione sui crescenti costi del trasporto merci. “Con il gasolio che si aggira intorno ai 2 euro al litro, impossibile garantire il trasporto delle merci”, dichiarano i camionisti, che denunciano l’insostenibilità economica dell’attività e chiedono interventi immediati. Nel dettaglio delle azioni sul territorio, in Puglia gli autotrasportatori si erano radunati questa mattina (lunedì 20 aprile 2026) in presidio all’uscita di Poggio Imperiale, in provincia di Foggia; il presidio è stato però sciolto dopo la notizia dell’incidente in Campania. Lo stesso clima di forte tensione ha caratterizzato altri punti di blocco e rallentamento lungo le principali arterie del paese. Le associazioni di categoria hanno formalizzato una serie di richieste al governo per fronteggiare la crisi del settore:
- Costi minimi di sicurezza per il settore del trasporto merci.
Emissione di un decreto attuativo per la fruizione del credito d’imposta promesso agli autotrasportatori. - Ristori sulle accise sottratte e misure per compensare l’aumento del prezzo del carburante.
- Sospensione temporanea dei pedaggi autostradali per i mezzi pesanti.
- Sospensione dei versamenti contributivi e fiscali per le imprese del settore, come misura di sostegno immediato.
Le richieste mirano a garantire la continuità del servizio di trasporto e a evitare la chiusura di molte imprese minori, già provate dall’aumento dei costi energetici. Le associazioni annunciano che, salvo ulteriori sviluppi, continueranno la mobilitazione fino alla data stabilita, mantenendo però rispetto e cautela sul territorio dopo l’accaduto. Aggiornamenti sulle trattative con le istituzioni e sull’evolversi della protesta verranno comunicati dalle federazioni di categoria nei prossimi giorni. Riguardo il sito web di PugliaReporter.com, ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale attraverso i seguenti canali app e social:
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