Taranto: minacce di morte e botte alla figlia per costringerla a sposarsi. Arrestato 52enne iracheno

Vuole obbligare la figlia a sposarsi con un uomo di etnia curda a lui gradito, minacciandola di morte se si fosse ribellata e per evitare che potesse scappare l’uomo l’ha segregata in un appartamento a Taranto usando persino violenza fisica sino a provocarle lesioni con una prognosi di 15 giorni.

Per questi motivi, l’uomo, un 52enne iracheno, è stato arrestato in Svezia dove era fuggito in seguito alla denuncia della ragazza.

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