Puglia: appicca incendio e uccide almeno 50mila api. Dove è accaduto

I roghi hanno lasciato tracce ancora visibili e, mentre si contano i danni, le api rimaste vive cercano di sopravvivere grazie a piccoli gesti di comunità. Le superstiti vengono seguite con somministrazioni di acqua e zucchero, offerte dalle altre aziende apistiche che stanno mettendo a disposizione arnie per accogliere gli sciami in difficoltà. Il bilancio, secondo quanto riportato dal Tgr Puglia, riguarda decine di migliaia di insetti perduti. È proprio a ridosso del periodo di raccolta del miele che l’accaduto si sarebbe consumato:

Dove è accaduto:

almeno 50 mila esemplari sarebbero stati uccisi pochi giorni prima. L’episodio p avvenuto ai danni di un’attività gestita da un’apicoltrice di Cellino San Marco (in provincia di Brindisi), ancora scossa per quanto successo circa una settimana fa, ha deciso di mostrare lo stato dei luoghi: un’arnia annerita dal fuoco, con una colonia intrappolata al suo interno. Le fiamme non avrebbero colpito solo le postazioni degli apicoltori. Anche alcuni tronchi di ulivo interessati da Xylella, dove vivevano api selvatiche recuperate nell’ambito delle attività legate agli espianti, avrebbero subito le conseguenze dell’incendio. Nel contesto sarebbe rimasto in vita un solo esemplare di ulivo. Davanti ad una notizia così devastante, non si può fare altro che esprimere tanta solidarietà nei confronti dell’imprenditrice cellinese e auspicare che i responsabili dell’attentato incendiario vengano presto identificati dalle Forze dell’Ordine. (Fonte: https://www.rainews.it/tgr/puglia/video/2026/06/attentato-incendiario-ai-danni-di-una-apicoltrice-a-cellino-san-marco-87851e1d-c8b1-49be-ae17-4fdd574b0e33.html). Riguardo il sito web di PugliaReporter.com, ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale attraverso i seguenti canali app e social: