E’ morto l’attore pugliese Lucio Montanaro, è sempre rimasto legato alla sua terra d’origine

È morto l’attore pugliese Lucio Montanaro. Aveva 75 anni. Nato a Martina Franca il 22 giugno 1951, si è spento nella stessa città il 13 agosto 2026, a causa di un infarto. Con lui se ne va una figura amata dal pubblico per la verve comica e per la capacità di muoversi con naturalezza tra ruoli diversi, spesso con il gusto del dialetto pugliese e con un volto riconoscibile del cinema italiano di genere.

Dalla gavetta ai personaggi “da copione”:

Lucio Montanaro si avvicina al lavoro di attore iniziando con parti più impegnate, in cui fa spesso ricorso al dialetto pugliese. Ma è soprattutto la sua duttilità a colpirlo: interpreta figure che vanno dallo studente al poliziotto, dal soldato al parroco, fino al barman. Una carriera costruita a piccoli e medi ruoli che diventano punti di riferimento nei film in cui compare. Nel percorso professionale ha lavorato con grandi nomi del cinema e della commedia italiana: Lino Banfi, Mario Merola, Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Pippo Franco e Nino D’Angelo. Un ambiente artistico in cui Montanaro trova la propria dimensione, soprattutto nelle commedie sexy all’italiana, genere in cui riesce a ritagliarsi spazio con tempi comici e presenza scenica.

Il cinema: tre pellicole con Gianni Ciardo:

Tra i vari incontri cinematografici, spicca quello con l’attore barese Gianni Ciardo, con cui recita in tre diverse pellicole. Nel 1980 partecipa a La liceale al mare, dove veste i panni dell’amico di papà. Al fianco di Montanaro ci sono Alvaro Vitali, Renzo Montagnani e Marisa Mell; nel cast compare anche Andrea Brambilla, che negli anni successivi diventerà “Zuzzurro” insieme a Gaspare. Il film viene girato prevalentemente a Martina Franca, con alcune scene anche a Savelletri. Nel 1981 è la volta di La dottoressa preferisce i marinai, girato a Bari e diretto da Michele Massimo Tarantini. Montanaro è ancora accanto ad Alvaro Vitali e a Renzo Palmer, insieme a Paola Senatore. Nel 1982 torna in Tradimento, con Nino D’Angelo e Mario Merola: un altro tassello di un percorso che, nel suo insieme, racconta una presenza costante nel cinema popolare dell’epoca.

Mario Merola, Antonio Sabàto e “Napoli… la camorra sfida”:

Accanto a Mario Merola e Antonio Sabàto, Montanaro prende parte anche al film Napoli… la camorra sfida, la città risponde, diretto da Alfonso Brescia. Anche qui, la sua è una presenza coerente con il tipo di spettacolo a cui si presta: commedia, ritmo, caratterizzazione, e quel senso dell’ironia che sa trasformare la scena in un momento memorabile. Dopo alcuni anni, arriva una pausa dalla recitazione, seguita da un ritorno sporadico ai set.

Televisione e il rientro sul grande schermo:

In televisione compare in un episodio della serie Carabinieri (sesta stagione), intitolato Trattamento di favore, in onda su Canale 5 nel 2007. Nel 2019 partecipa anche a Stracult Live Show su Rai 2. Torna poi al cinema nel 2008 con L’allenatore nel pallone 2, ancora al fianco di Lino Banfi e diretto da Sergio Martino. Una ripartenza che conferma come Montanaro fosse rimasto nel cuore di un pubblico che continuava a riconoscerlo.

Le sue parole: libri e racconti

La sua carriera non si esaurisce sul set. Nel 2019 esce la sua biografia, Il meglio della vita mia… ma sinceramente non ricordo tutto! – Autobiografia di un caratterista di carattere (Edizioni dal Sud). Nel 2024, inoltre, pubblica Lucio Montanaro racconta Mario Merola (AGA Editore), con entrambi i testi scritti da Giuseppe del Curatolo. Sono opere che, più di una volta, restituiscono il volto umano di un caratterista capace di raccontare il proprio mestiere con ironia e lucidità.

L’addio a Martina Franca:

Lucio Montanaro si spegne il 13 agosto 2026 per un infarto a Martina Franca (in provincia di Taranto), città natale e luogo in cui torna idealmente anche nel momento dell’ultimo saluto. Il giorno successivo, nella chiesa della Santa Famiglia di Martina Franca, si svolgono i funerali dell’attore. La sua eredità resta nei ruoli che hanno attraversato decenni di cinema e in quelle sfumature di dialetto e comicità che hanno contribuito a rendere indimenticabili tante pellicole di un’epoca particolare. Riguardo il sito web di PugliaReporter.com, ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale attraverso i seguenti canali app e social: