
Due nuovi casi di febbre del nilo (o West Nile) in Puglia si segnalano dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani dove alcuni comuni hanno anche avviato programmi di disinfestazione antizanzare straordinaria sul territorio. E’ quanto accaduto nel mese di agosto 2026 in due distinti comuni della sesta provincia pugliese:
Dove è accaduto:
Stando a quanto si apprende, un 46enne di Bisceglie è risultato positivo al contagio a seguito di alcuni lievi sintomi della malattia, giudicati guaribili in breve tempo. Più grave, invece, un turista di 84 anni originario di Torino, risultato positivo al contagio nel territorio di Margherita di Savoia: in questo caso, il paziente avrebbe presentato evidenti sintomi nella forma neuro-invasiva della malattia. Come ricordato sul sito ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), la febbre West Nile (West Nile Fever) è una malattia provocata dal virus West Nile (West Nile Virus, Wnv), un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile (da cui prende il nome). Il virus è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. I serbatoi del virus sono potenzialmente gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto più rari, sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre-feto in gravidanza. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri.
Incubazione e sintomi:
Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario. La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell’età della persona. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia può essere più grave. I sintomi più gravi si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette (1 persona su 150), e comprendono febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma. Alcuni effetti neurologici possono essere permanenti. Nei casi più gravi (circa 1 su mille) il virus può causare un’encefalite letale. Stando a quanto si apprende, nello stesso periodo, in Puglia si segnalano ulteriori casi, perlopiù dal Salento: un contagio era stato riscontrato in un paziente dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, un altro da San Pietro in Lama. Si segnalano inoltre casi di contagio su cavalli tra i territori di Lizzanello, Martano e San Donato. Riguardo il sito web di PugliaReporter.com, ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale attraverso i seguenti canali app e social:
- Ricevendo tutti gli aggiornamenti in tempo reale da Facebook Messenger iscrivendosi al canale Messenger al seguente link: >https://www.messenger.com/channel/PugliaReporter<.
- E’ possibile seguire tutte gli aggiornamenti riguardanti la Puglia dal Canale Whatsapp per la ricezione dei nostri link cliccando qui.
- Da Telegram iscrivendosi al seguente indirizzo > https://t.me/pugliareporter <
- Dalla Pagina Facebook cliccando “mi piace” su Facebook.com/PugliaReporter
- Dal canale instantaneo Instagram al seguente indirizzo >https://www.instagram.com/channel/AbaDPukfTVRLT3yE/<
- Da Twitter al seguente indirizzo >twitter.com/pugliareporter<.
- Sempre attraverso Messenger, Whatsapp e Telegram, è inoltre possibile inviarci segnalazioni in tempo reale anche con video e foto.
- Inoltre, a chi non vuole perdersi tutti i nostri video, consigliamo l’iscrizione al nostro canale YouTube al seguente link: >https://www.youtube.com/@pugliareporter.<