Si è concluso nella notte del 31 agosto l’intervento dei Vigili del fuoco per l’incendio divampato nei boschi di Alberona, sui Monti Dauni, in provincia di Foggia. Stando a quanto si apprende, le fiamme hanno interessato l’area compresa tra Monte Stilo e Monte Pagliarone, a circa mille metri di altitudine, provocando ingenti danni al patrimonio ambientale. Le operazioni di spegnimento, iniziate il giorno precedente, sono state rese particolarmente difficili dal forte vento, che ha alimentato numerose riprese del rogo. Per contrastare l’incendio sono stati effettuati oltre 50 lanci d’acqua con l’impiego di due Canadair e di un elicottero, mentre a terra hanno operato squadre dei Vigili del fuoco, personale dell’Arif, volontari della Protezione civile e altri mezzi di supporto. Per agevolare le operazioni dell’elicottero in arrivo da Foggia, era stata prevista l’installazione di una vasca presso il campo sportivo di Alberona. Dopo ore di lavoro, i soccorritori sono riusciti a domare le fiamme e a completare la bonifica dell’area interessata.
L’incendio ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale per la gravità del danno ambientale provocato all’area boschiva. Nelle stesse ore, diversi roghi boschivi e di interfaccia hanno interessato altri punti della provincia di Foggia. In precedenza, i Vigili del fuoco avevano comunicato la completa estinzione dell’incendio sviluppatosi nel territorio di Sant’Agata di Puglia, dove erano state concluse anche le operazioni di bonifica. Gli interventi in corso sono stati inoltre chiusi in altri comuni della provincia, tra cui Monte Sant’Angelo.
