Maltempo, a Bari Vecchia allagata la cripta dove è sepolto San Nicola

Ancora una volta, la criticità idraulica in Corte del Catapano ha messo a rischio uno dei luoghi più importanti del patrimonio storico e religioso di Bari: l’area, adiacente alla facciata lato mare della Basilica Pontificia di San Nicola, è esposta alle acque meteoriche che confluiscono dalle zone circostanti. Qui si trova la Cripta che custodisce le spoglie del Santo Patrono, meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Il problema, noto da tempo agli amministratori locali, richiede un intervento affrontato con competenze tecniche adeguate:

A causare i disagi durante i nubifragi contribuiscono la rete fognaria ancora mista, che convoglia acque bianche e nere, e l’insufficienza dei sistemi di scarico in questo punto della città. Lo rende noto sui social il Priore della Basilica di San Nicola:

Quando la pioggia si intensifica, l’acqua accumulata all’esterno può superare le barriere preventive realizzate dalla Basilica, riversarsi sulle scale d’accesso e raggiungere la Cripta. Un episodio si è verificato nuovamente questa mattina (10 ottobre 2026), mentre le previsioni indicano il rischio di altre precipitazioni anche domani. La tutela del luogo non può dipendere ogni volta da interventi di emergenza dei Vigili del Fuoco, già impegnati su più fronti, o dalla disponibilità dei volontari. Fedeli della Città Vecchia e membri della Comunità ortodossa georgiana si sono attivati con generosità per proteggere la tomba di San Nicola e la sacralità della Cripta, ma la loro opera non può sostituire una risposta definitiva. Per evitare che gli allagamenti si ripetano, è necessario individuare e realizzare una soluzione strutturale, capace di affrontare le cause del problema e salvaguardare un luogo di grande valore per la città e per i pellegrini. Riguardo il sito web di PugliaReporter.com, ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale attraverso i seguenti canali app e social: